L’importanza di un’esperienza all’estero

Home > Lavoro > Normative Lavoro > L’importanza di un’esperienza all’estero

Lavorare all’estero o fare un’esperienza formativa fuori dai confini italiani abitua i ragazzi all’apprendimento della lingua straniera ed arricchisce il curriculum vitae del lavoratore. Si sa che chi ha fatto un’esperienza di scambio o di Erasmus ha anche facilità nella ricerca di un’occupazione. 

Lavorare all’estero abitua all’autonomia nella gestione del tempo, contribuisce alla conoscenza e all’approfondimento della lingua straniera e fornisce un’esperienza rivendibile sul mercato locale. In poche parole “fa curriculum” come si dice in gergo. Ma quali opportunità ci sono per i giovani? L’INPS ha pubblicato un bando relativo al Programma Itaca, ovvero relativo alle borse di studio per soggiorni scolastici all’estero.

Ecco i termini generali del bando che è disponibile integralmente, in formato pdf, all’indirizzo di seguito.

> Bando di concorso del programma Itaca, borse di studio per soggiorni scolastici all’estero

Pubblicato il bando di concorso “Programma Itaca” per l’assegnazione di borse studio per soggiorni scolastici all’estero in favore dei figli dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociale e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

Si tratta di una nuova prestazione finalizzata a offrire agli studenti della scuola secondaria di secondo grado un percorso di mobilità internazionale, di crescita umana, sociale e culturale, attraverso la frequenza di un intero anno scolastico, o parte di esso, presso scuole straniere, localizzate all’estero.

Sarà possibile presentare la domanda esclusivamente per via telematica a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 16 Novembre 2015 e non oltre le ore 12,00 del giorno 13 dicembre 2015.

Prima di procedere alla presentazione della domanda, occorre che il soggetto richiedente sia iscritto in banca data e abbia presentato la DSU ai fini del rilascio dell’ISEE o sia in possesso di un’attestazione ISEE 2015, riferita al nucleo familiare in cui compare il beneficiario. Si ricorda che tutte le attestazioni ISEE elaborate nell’anno 2014 sono scadute.

 

Lascia un commento