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La massa monetaria europea a marzo 2013

Crescono i depositi presso le banche di molti Paesi dell' Unione Europea, mentre restano in tendenza negativa quelli di Cipro. Ancora bloccato il discorso sui prestiti.

 La Banca Centrale Europea ha pubblicato in questi giorni un report dettagliato che riassume tutti i dati relativi alla circolazione del denaro all’ interno dell’ Eurozona per quanto riguarda il mese di marzo 2013.

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Il rapporto Bce sulla massa monetaria M3 analizza, infatti, tutti i movimenti relativi al contante che è possibile rilevare all’ interno dei Paesi della Unione Europea, nonché quelli relativi alle attività finanziarie e ai titoli liquidabili in breve tempo.

I dati del mese di mrzo 2013 attestano dunque che i prestiti della Bce al settore privato si sono ristretti dello 0,8% – così come anche a febbraio 2013 – e che la crescita monetaria, a differenza del mese precedente in cui si era arrivati ad uno 3,1%, si attesta solo al 2,6%.

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Si può infatti registrare in generale una decrescita della massa monetaria anche rispetto allo stesso trimestre gennaio – marzo 2013, in cui la crescita si è attestata solo sul 3%. Nel mese di marzo è poi rimasto invariato il totale dei crediti della Banca Centrale Europea, mentre sono aumentati i depositi presso le banche italiane, e in quelle di altri paesi dell’UE, come Slovenia, Spagna, Grecia e Irlanda, al contrario di quelli di Cipro – per ovvi e noti motivi.