Ha preso ufficialmente il via il piano di incentivi per le imprese del Sud che riconosce alle imprese un bonus per gli acquisti strumentali realizzati dal primo gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019.

Ha preso ufficialmente il via il piano di incentivi per le imprese del Sud che riconosce alle imprese un bonus per gli acquisti strumentali realizzati dal primo gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019.

Quest’anno è vacanza per 33,3 milioni di italiani. Si tratta di un aumento netto, pari al 9,4 per cento, rispetto all’anno precedente. Cresce dunque anche il giro d’affari, che chiuderà a 21,5 miliardi, contro i 18,3 del 2015.

Il mercato dei ristoranti a domicilio si fa sempre più impegnativo. Parliamo di un comparto da 90 miliardi di dollari l’anno che (in tutti i sensi) “fa gola” a molti.

Brutte notizie per Carige. La banca ligure ha registrato durante i primi sei mesi dell’anno un risultato netto negativo per 206,1 milioni di euro (-41 milioni il risultato del primo trimestre 2016), scontando rettifiche di valore nette su crediti per 344,5 milioni (133,4 milioni nello stesso periodo dell’esercizio precedente) su posizioni creditizie già in essere a fine 2015, a fronte di un risultato positivo di 16,4 milioni a giugno 2015, che comunque includeva una componente positiva non ricorrente per 68,1 milioni connessa alla cessione delle Compagnie Assicurative.

La ripresa di Tenaris procederà a ritmo lento. Gli analisti sono convinti che il marchio recupererà terreno solo nella seconda parte di questo 2016.

Ancora un evidente calo per quanto riguarda la produzione industriale. L’Istat fa registrare un nuovo peggioramento a giugno, con un crollo pari allo 0,4% su base congiunturale e dell’1% su base tendenziale.

Due le notizie più importanti, quando siamo giunti a metà agosto: la prima concerne la BoE. Il governatore Mark Carney ha ridotto il costo del denaro portandolo dallo 0,5% al nuovo minimo storico dello 0,25%: è la prima sforbiciata dal 2009.

Da Lmvh a Kering, passando per Swatch. Le griffe vanno ancora “di moda” in Borsa. Così, le principali agenzie di rating segnalano cinque titoli su cui puntare.

Barclays punta su cinque titoli Usa del comparto salute per investire. Gli analisti del gruppo li hanno rivalutati dopo aver letto i dati provenienti dalle loro trimestrali.

Carlo Messina, numero uno di Intesa Sanpaolo, può finalmente sorridere. Il suo istituto è al momento una luce nel buio in cui vaga il comparto nel nostro Paese con Mps costretta a fare gli straordinari dopo i risultati degli stress test Eba.
