Le modifiche alla riforma Fornero
Ecco quali saranno le principali modifiche che il nuovo governo sta penando di apportare alla riforma del lavoro precedentemente varata dalla Fornero.
Ecco quali saranno le principali modifiche che il nuovo governo sta penando di apportare alla riforma del lavoro precedentemente varata dalla Fornero.
Il Ministro del Welfare aspira ad una riforma del lavoro che si adegui maggiormente ad una economia di recessione: quella dell’Italia odierna.
Il neo Presidente del Consiglio chiede maggiore flessibilità per i contratti a termine e vede nella crescita globale europea una sicura priorità.
Proseguire sulla strada delle riforme per incentivare la crescita. Ma gli esodati e la Cig restano i primi problemi da risolvere.
Nuova contrazione del PIL, aumento del rapporto debito – PIL e ulteriore incremento del deficit: ecco le previsioni dell’Ocse per l’economia italiana.
Per l’Ocse il taglio o la modifica dell’IMU non è una questione prioritaria per l’Italia.
Il bonus energia potrebbero essere prorogati, ancora una proposta del governo Letta sulla fiscalità del paese.
Una nota del Dipartimento delle Finanze chiarisce alcuni nodi legati all’introduzione della Tares, la nuova tassa sui rifiuti. I dettagli.
La situazione delle tasse si fa sempre più confusa e a lasciare le maggiori perplessità è sicuramente l’Imu che, proprio in questi giorni, è oggetto di grandi discussioni per il
Via libera al licenziamento di quindicimila dipendenti del pubblico impiego, come previsto dalla Troika.