Per l’anno 2013 l’Italia può vantare un saldo turistico positivo di 12,8 miliardi di euro: i turisti stranieri hanno infatti speso in Italia 32,989 miliardi di euro, in crescita del 2,9 per cento sull’anno precedente, mentre gli italiani all’estero hanno speso 20,159 miliardi, con una contrazione del 1,7% sul 2012. Questi i dati emersi da una indagine ad hoc effettuata dalla Banca d’Italia.

Più nel dettaglio, la spesa media giornaliera di ogni turista straniero in Italia si attesta a 99 euro (un aumento del 6,4% rispetto al 2012), mentre ogni italiano in viaggio all’estero limita le proprie spese a 74 euro al dì, per una durata media del soggiorno di 9 giorni (contro i sei giorni e mezzo del soggiorno degli stranieri nel nostro paese).

 

Il turismo italiano verso l’uscita dalla crisi economica

 

Le ragioni del viaggio degli italiani sono principalmente “personali” o “di vacanza”, ed implicano una spesa complessiva di circa 14 miliardi, quasi il doppio della spesa relativa ai viaggi di lavoro. I paesi europei attraggono quasi la metà (10 miliardi) dei soldi sborsati dai turisti italiani in viaggio, che prediligono la Francia (1,9 miliardi) seguita da Spagna (1,4 miliardi), Svizzera (1,3 miliardi), Germania e Regno Unito (1,2 miliardi). Gli Stati Uniti “incassano” dai visitatori italiani 1,8 miliardi di euro.

I più attratti dalle bellezze del Belpaese sono i turisti tedeschi che l’anno scorso hanno speso quasi 5 miliardi di euro all’interno dei nostri confini, collocandosi in cima alla classifica generale.
Dietro di loro, gli americani, con 4 miliardi di spese in Italia, ed i francesi che, con poco meno di 3 miliardi di euro, superano i 2,3 miliardi spesi dagli inglesi nel nostro paese.

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