Turismo in crisi, pesa calo internazionale

Il calo del turismo internazionale pesa moltissimo sul comparto: uno dei settori che ha sofferto di più a inizio emergenza conferma i suoi problemi, sottolineando quanto sia importante il contributo dei turisti che provengono dall’estero.

Lockdown a Natale, quali sarebbero gli effetti sul turismo?

I contagi da Coronavirus stanno aumentando esponenzialmente come successo ad aprile ed è possibile, che anche solo a livello locale possano essere messe in atto nuove restrizioni: cosa comporterebbe per il turismo un lockdown a Natale?

Turismo, cresce il business delle ‘Settimane bianche’

La settimana bianca? Un business sempre più in crescita. L’inverno senza freddo e neve porta una bella sorpresa: albergatori soddisfatti dal momento che il giro d’affari cresce di quasi il 12%, in virtù anche dei centri benessere e del settore enogastronomico, che rappresentano ormai il fiore all’occhiello delle migliori strutture alberghiere.

Federalberghi, boom del turismo

Federalberghi racconta di un’estate positiva per le strutture ricettive italiane, con una crescita delle presenze nell’ordine del 4% in confronto all’anno scorso, e dell’afflusso di turisti hanno beneficiato anche gli stabilimenti balneari.

Turismo, sale il fatturato

Il turismo in Italia sta facendo registrare ottimi segnali di miglioramento, con il Mezzogiorno che finalmente può contare su un dato positivo a seguito di un’estate passata a raccontare del ritardo economico del Sud della Penisola.

Turismo estivo, gli stranieri scelgono l’Italia

Il turismo italiano si regge sugli stranieri: sono loro a trascinare il settore del made in Italy, dal momento che nell’ultimo anno il loro numero è cresciuto dell’1,8% e rappresentano il 49,6% delle presenze turistiche nel nostro Paese.

Turismo naturale, il settore è “in salute”

C’è un settore, tra quelli dedicati allo svago e all’esplorazione di nuove mete, che in Italia va a gonfie vele. Si tratta del turismo naturale.

Turismo, la ricchezza dell’Italia. Mai così male i mesi estivi

“Da giugno ad agosto il turismo alberghiero italiano ha prodotto un risultato pari a zero rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”. Questo il commento del Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, dopo la lettura degli esiti dello studio congiunturale fatto dal Centro Studi della Federazione su un numero indicativo di strutture alberghiere.

Il settore del turismo in crisi per le troppe tasse e pochi servizi online

 L’Italia ha circa il 75% del patrimonio artistico del mondo. Arte e anche storia, cultura, un clima mite, un cibo apprezzato in tutto il mondo e spiagge e mare con importanti località per le vacanze. Su queste basi si potrebbe dire che l’Italia può vivere di turismo, ma le cose nn stanno in questo modo.

In effetti, il nostro Paese ha tutto quello che serve in termini di risorse naturali, storiche e artistiche per fare del turismo il motore dell’economia nazionale. Dai dati mostrati negli ultimi anni si vede però una situazione di crisi del settore. Una crisi imputabile a diversi elementi che potrebbero essere sintetizzati come troppe tasse e poca innovazione.

 

Gli effetti della crisi su viaggi e turismo

 

Nel rapporto 2014 di Italiadecide, che è stato illustrato in un convegno al quale hanno partecipato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidente della Camera Laura Boldrini, si legge che l’economia del turismo in Italia vale 161 milirdi di euro, che corrispondono al 10,2% del Prodotto interno lordo (Pil). Nel decennio che va dal 2002 al 2012 il nostro Paese ha perso il 30% degli introiti turistici. La quota dell’Italia nel mercato mondiale è scesa al 3,7% dal 5,5%.

Il settore del turismo in Italia ha grandi potenzialità, che si riferiscono come detto agli elementi naturali, storici e artistici, ma ha anche dei limiti. Questi sono soprattutto le imprese troppo piccole, le troppe tasse e un certo ritardo online. Sembra che le bellezze da sole non bastano ed è necessaria anche una strategia di successo. In altri Paesi con meno risorse il turismo frutta maggiormente.