La crisi costringe alla chiusura le imprese
Nel 2012 hanno aperto 120.178 imprese contro le 118.618 del 2013, le imprese che hanno chiuso sono state 149.696 nel 2013 e 146.368 nel 2012.
Nel 2012 hanno aperto 120.178 imprese contro le 118.618 del 2013, le imprese che hanno chiuso sono state 149.696 nel 2013 e 146.368 nel 2012.
L’Europa ha bisogno di credere nell’economia cinese e poi di pensare che anche la BCE prenderà provvedimenti in futuro.
Senza prendere delle decisioni a livello politico, l’Italia continua ad indebolirsi. Ecco perché bisogna risolvere la situazione.
Più aumenta la stretta creditizia, maggiore è la possibilità che i consumatori si rivolgano agli strozzini.
I marchi tecnologici, che avevano resistito fino a questo momento, adesso sono in crisi. Basta guardare quello che succede a Wall Street.
Buone notizie per i consumatori visto che sono in calo i prezzi del petrolio. Gli automobilisti tirano un sospiro di sollievo.
Se la BCE non taglia i tassi d’interesse? Ecco uno scenario possibile legato alle scelte della banca centrale.
Strategie di project management: come si costruisce un progetto aziendale?
Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate, punta l’attenzione sulle novità introdotte per i rimborsi Iva alle aziende per il 2013.
In Italia c’è un numero di pensionati altissimi, con un rapporto molto sfavorevole tra persone occupate e chi è già uscito dal lavoro. Il rapporto Istat.