Contratti, Fca trova accordo con i dipendenti Usa

I lavoratori americani di Fca hanno detto “si” al nuovo contratto di lavoro, siglato dal sindacato Uaw. A comunicarlo, successivamente alle indiscrezioni della mattinata sull’esito positivo del referendum, è una nota del gruppo stesso, nella quale si sottolinea che il contratto si configura come un “investimento nella nostra forza di lavoro americana e riconosce il contributo dei lavoratori alla crescita della società negli ultimi sei anni”.

Istat, incremento dei consumi ad agosto

I consumi trascinano la ripresa economica italiana: ad agosto l’indice destagionalizzato del valore delle vendite al dettaglio (valore corrente che ingloba la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi) ha fatto registrare un incremento pari allo 0,3% in confronto a quanto è avvenuto durante il mese di luglio 2015.

Piazza Affari, stop al rally

Per le borse europee si è conclusa una sessione in cui la parola d’ordine è “consolidamento” a seguito del rally della scorsa settimana sulla falsa riga delle parole di Draghi e del taglio dei tassi di interesse da parte della Banca centrale cinese.

Consulenza, il settore prova a ripartire

Il settore della consulenza italiana prova a ripartire,trascinanto dalle grandi aziende. I dati pubblicati da Assoconsult, contenuti nell’Osservatorio sul management consulting 2014-2015 prodotto in collaborazione con l’Università di Tor Vergata, sono molto chiari a riguardo.

F24, come correggere gli errori di compilazione

Può capitare di pagare le tasse con il modello F24 e accorgersi solo successivamente di aver pagato con il codice errato, oppure di aver sbagliato l’anno, il numero della rata, l’ente di riferimento, il codice per la compensazione.

Dieselgate, l’Ue sapeva già tutto dal 2013

Si parla ancora di Dieselgate e a ragion veduta. Lo scandalo delle emissioni truccate coinvolge ancora una volta le istituzioni europee, con il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, che si difende.

Tlc, la fusione tra Oi e Tim si farà?

C’è fermento per quanto riguarda il Brasile e il comparto delle telecomunicazioni. La Russia preme affinché si verifichi il consolidamento del mercato telefonico brasiliano e tirando i dadi fa scattare una sorta di “risiko” in terra verde-oro mettendo sul piatto quattro miliardi di dollari.