Nessuna decisione da parte della Reserve Bank of Australia, con una politica monetaria definita accomodante e con tassi ancora estremamente bassi. Quello che ci interessa di più è moderazione dei toni circa la forza della divisa domestica, ancora alta rispetto a standard storici per poter assistere la crescita economica della nazione, nulla di nuovo e di incisivo rispetto a quanto comunicatoci negli scorsi mesi.
Le diverse correlazioni tra il Dollaro Usa e gli indici delle Borse
Dati belli o brutti quelli pubblicati ieri in America? E la reazione del mercato, o meglio, dei mercati ci dice qualcosa in attesa che arrivi questo atteso giovedì, dove la BCE dovrà in qualche modo dare una valutazione delle proprie scelte, la prima dopo l’intervento di politica monetaria del 5 giugno?
Le obbligazioni estere offrono rendimenti superiori
Ci si chiede se è propizio in questi mesi estivi tornare ad investire in obbligazioni estere. Stando a un’analisi di CorrierEconomia, per investire in valuta estera bisogna avere una buona propensione al rischio e la sua convenienza sta principalmente nella rivalutazione della moneta di riferimento.






