“Diciamo quello che dobbiamo dire quando riteniamo che sia appropriato dirlo” tuona Christine Lagarde. “Non siamo guidati dall’agenda di altre istituzioni. Riteniamo da tempo che la Bce debba affrontare il tema dell’inflazione”.
Il ruolo delle agenzie di rating internazionali – Moody’s Corporation
Una delle agenzie di rating più note ed importanti a livello globale è Moody’s Corporation, che insieme a Fitch Ratings e Standard & Poor’s costituisce la triade dei punti di riferimento mondiali dell’affidabilità creditizia di imprese e nazioni. Detiene infatti una quota di mercato pari al 40 per cento, mentre S & P ha una quota leggermente inferiore, pari al 39 per cento, con Fitch Ratings che conclude la terna con la sua quota pari al 16 per cento.
Come sono regolate le agenzie di rating a livello internazionale
Le agenzie di rating, le società indipendenti, in genere private che emettono giudizi sulla capacità di credito e sulla solvibilità e affidabilità delle imprese e delle banche, vengono spesso criticate in quanto non esenti da eventuali conflitti di interesse rispetto al mercato e ne viene messa in dubbio la loro completa affidabilità.
Il ruolo delle agenzie di rating internazionali – Fitch Ratings
Il mondo della finanza fa quotidianamente uso di valutazioni che misurano la capacità di credito delle società e delle banche, la probabilità di default o la capacità di sopportare eventi in condizioni di stress. Si tratta dei rating, ovvero dei giudizi sull’affidabilità creditizia, che vengono emesse dalle specifiche agenzie rating.
Nessun programma QE a breve in Europa, afferma Ewald Nowotny
Il probabile programma di acquisti di titoli finanziari da parte della Bce non è prossimo. Lo afferma Ewald Nowotny, il governatore della Banca centrale dell’Austria, uno dei componenti del Consiglio direttivo, che sottolinea che non è indispensabile un intervento veloce. In più, implicitamente ha preso posizione su un aspetto fondamentale di questo presunto “quantitative easing”, facendosi vedere contrario al fatto che gli acquisti riguardino titoli di Stato.
Crescono le domande di finanziamento delle imprese italiane nel I trimestre 2014
Le imprese italiane non sono ancora del tutto uscite dalla crisi, ma tornano almeno a chiedere credito alle banche nel primo trimestre 2014. Il numero delle richieste di finanziamento raccolte in questo periodo è infatti aumentato del 16 per cento e a certificarlo è il sistema di informazioni creditizie del Crif, l’Eurisc.



