Quando conviene investire in fondi comuni

Quando si sottoscrivono le quote del fondo comune, il risparmiatore accetta automaticamente il rischio legato al portafoglio prescelto

17 febbraio 2014 10:430 commentiVisualizzazioni: 2031

fondi pensionistici preesistenti Questi strumenti di investimento vengono considerati come dei mezzi di intermediazione finanziaria il cui scopo è di consegure una raccolta di liquidità da più risparmiatori, in modo tale da ottenere un gain sia per gli investitori, sia per i gestori del fondo, attraverso una gestione di una serie di portafogli.

 Nello specifico gli elementi dei fondi comuni di investimento

Un fondo comune d’investimento è composto da di 3 elementi:

– i fondisti, i risparmiatori che immettono il capitale nelle attività del fondo sottoscrivendo quote con i propri capitali;

– le società di gestione, chi gestisce le attività del fondo, avviandolo, stabilendone il regolamento e gestendo materialmente il portafoglio;

– le banche depositarie, che devono custodire i titoli del fondo e tenere in cassa le disponibilità liquide. Le tipologie di fondi di investimento

Quali sono i Fondi Comuni più interessanti su cui investire?

Ci sono in particolare tre categorie di fondi: fondi azionari, fondi obbligazionari e fondi bilanciati. I primi investono per lo più in azioni e obbligazioni convertibili e di solito hanno un più alto livello di rischio, ma offrono rendimenti più elevati. I fondi obbligazionari investono soprattutto in obbligazioni ordinarie e titoli di Stato, hanno un rischio contenuto, ma danno minori garanzie di profitto. Nei fondi bilanciati c’è un equilibrio tra più forme di investimento.

I gestori dei Fondi sono ottimisti per il 2014

Vantaggi e svantaggi dei fondi di investimento

Quando si sottoscrivono le quote del fondo comune, il risparmiatore accetta automaticamente il rischio legato al portafoglio prescelto. Se c’è un aumento del valore del portafoglio aumenta, il risparmiatore guadagna; se diminuisce, perde. Rispetto a un investimento fatto acquistando direttamente azioni o obbligazioni, l’investimento mediato da un fondo di investimento dà la possibilità della diversificazione del portafoglio. Quindi con quote minime, si riesce a spalmare l’investimento su più elementi, eliminando il rischio di grosse perdite.

Va tenuto conto che investendo in un fondo comune si usufruisce della competenza professionale del gestore, che deve tenere sotto controllo gli andamenti dei mercati finanziari garantendo rendimenti più elevati.

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