Migliora la situazione a Oriente. I listini cinesi chiudono registrando un altro recupero, a seguito della rotta che ha fatto scoppiare la bolla di Shanghai; la Grecia si avvia verso il terzo piano di salvataggio, dopo che il Parlamento ha approvato le riforme chieste dai creditori, mentre l’Eurogruppo ha trovato un accordo di principio sul prestito ponte e la Bce ha innalzato la liquidità a favore delle banche elleniche.
Cina
Ferragamo, giudizi positivi da Goldman Sachs e Credit Suisse
Non è un buon momento per quanto riguarda la domanda di beni di lusso in Cina e, anche senza contare i suoi problemi di Borsa, la tendenza comincia a far paura alle società del comparto (insieme ad altre considerazioni legate all’area euro e alla politica dei prezzi globali).
Cina, offerta da 23 miliardi per Micron Technology
Se l’affare si concretizzasse, ci troveremmo dinanzi alla maggior acquisizione cinese di una società statunitense: la cinese Tsinghua Unigroup ha presentato un’offerta per acquisire l’americana Micron Technology (chip di memoria) per 23 miliardi di dollari.
La Cina spaventa ancora i mercati
Una caduta pari al 32% in tre settimane, 2.500 miliardi di euro di ricchezza distrutta. Il crollo della Borsa cinese è un avvertimento serio.
Cina, Borsa ancora in crisi
Le Borse del Vecchio continente si muovono sopra un percorso sempre più ridimensionato dove domina la volatilità e dove a trarne vantaggio sono esclusivamente gli speculatori.
Cina, sospensione in Borsa per il 20% delle quotate
Piove sul bagnato in Cina, sul listino azionario, a seguito delle ‘bad news’ provenienti da Europa e Stati Uniti.
Cina, l’economia rallenta
A seguito delle cifre relative al crollo delle esportazioni a marzo del 14,6% su base annua, un altro dato conferma in via del tutto ufficiale il rallentamento della prestigiosa economia cinese.
Aziende, aumentano le cooptazioni tra Cina e Italia
Sono in crescita i casi in cui una cordata cinese rileva quote di capitale di aziende italiane. Le cooptazioni tra Cina e Italia, dunque, sono in netto aumento.
Cina, investimenti in Italia per diversificare il portafoglio
Cresce a dismisura l’interesse della Cina nei confronti del mercato italiano. Il colosso asiatico ha già investito sette miliardi nell’ultimo periodo, spinto forse dalla necessità di ridurre le attività in dollari per diversificare il proprio portafoglio.
Shopping, la Cina continua ad acquistare aziende italiane
Gli italiani comprano vestiti presso negozi cinesi, mangiano al ristorante cinese. La Cina, di contro, acquista aziende italiane. Questo il nuovo trend. Approfittando del calo dei prezzi provocato dalla recessione globale, Pechino ha deciso di investire in Europa e in particolar modo in Italia in concomitanza con lo scoppio della grande crisi mondiale che attanaglia al finanza dal 2008.