L’Ue è meno fiduciosa nell’economia
Dopo alcuni mesi di ripresa, cala nuovamente in Europa e in Italia la fiducia dei consumatori e delle imprese nell’economia europea.
Dopo alcuni mesi di ripresa, cala nuovamente in Europa e in Italia la fiducia dei consumatori e delle imprese nell’economia europea.
Le imprese europee sono in crisi ed hanno bisogno più che in passato del sostegno delle banche. Il motivo lo spiega la BCE.
Gli stati che compongono l’Unione Europea presentano oggi più che mai situazioni economiche e sociali che fanno riflettere sul grado di coesione e sulle politiche comuni da applicare.
Come investire in Islanda se ha vinto alle urne il partito antieuropeo? Un’occasione ghiotta soprattutto per gli opzionaristi.
Anche tre associazioni italiane tra le vittime, hanno indetto un’azione legale.
La vittoria alle elezioni del centro-destra, da sempre antieuropeista, pesa in Islanda. La coalizione, negli ultimi quattro anni all’opposizione, torna al potere approfittando delle riforme sull’austerity sancite dal governo di
Parigi dichiara battaglia all’accordo tra Bruxelles e gli Usa.
La Lettonia è decisa ad entrare nell’Euro per mandare in pensione la vecchia immagine di paese povero e per integrarsi maggiormente nel Vecchio Continente.
I risultati dello studio condotto da Philip Morris International e Kpmg: rispetto al 2009 l’aumento del traffico illecito è pari al +300%.
Non ha lasciato spazio ad interpretazioni il Rapporto BCE 210 sulla crisi: la situazione globale difficile non può essere presa come causa della crisi europea.