Cipro cambierà l’Europa, lo dice la Germania
Il presidente della Bundesbank è convinto che il fallimento di Cipro segnerà un punto di svolta nelle crisi che interessano il Vecchio Continente.
Il presidente della Bundesbank è convinto che il fallimento di Cipro segnerà un punto di svolta nelle crisi che interessano il Vecchio Continente.
Se poi volessimo fare uno zoom su Piazza Affari si scoprirebbe che la borsa italiana è in aumento dello 0,9% e sale più di Londra, Francoforte e Parigi.
Nel 2013 la Spagna non centrerà gli obiettivi che si era data eppure molti ritengono che il paese peggiore dell’Europa sia ancora l’Italia.
Non ci sono più soldi. L’Europa è in recessione ma tra tagli, riduzioni delle spese e le varie misure dell’austerity va notato un lato positivo: non ci sono soldi neanche per la corruzione.
Secondo il Rapporto 2013 sulle barriere al commercio e agli investimenti della Commissione Europea i dazi doganali sono un peso per la ripresa dell’economia.
Il protezionismo in atto nell’Unione Europea sta uccidendo l’import e l’export dell’UE. Quali sono le possibili soluzioni a questa situazione?
La disoccupazione in Italia sta diminuendo, arrivando, a marzo, all’11,6%, ma è comunque in aumento rispetto al mese precedente.
La Spagna, l’Italia e la Francia hanno fatto un passo indietro piuttosto che un passo in avanti e sono tornate ai livelli di crescita di 100 anni fa.
Secondo la Germania, l’Italia non è nelle stesse condizioni di Cipro e anche se l’isola può essere un modello, di certo non per il nostro paese.
La Bulgaria è il paese con il più alto livello di povertà d’Europa, eppure la sua crisi, fino a questo momento, è stata presa sotto gamba.