Si continua a sperare che le regole sulle pensioni riescano davvero a cambiare, anche se fino ad ora sono state speranze disilluse pensando che, sin dall’arrivo del governo Letta, e oggi con quello Renzi, si sono succedute promesse mai mantenute.
Lavoro
Lavoro, ancora in crescita la disoccupazione in Italia
Sale il tasso di disoccupazione, l’ Istat dice che a luglio, si è attestato al 12,6%, in salita di 0,3 punti rispetto giugno e di 0,5 punti nei dodici mesi. I dati provvisori mostrano che gli occupati a luglio sono diminuiti di 35 mila unità: è come se si fossero persi più di mille posti al giorno.
Le aziende italiane riportano la produzione in Italia
Il ministro Poletti assicura che le Pensioni d’oro non saranno toccate
Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha nuovamente ribadito che le cosiddette pensioni d’oro non saranno toccate.
Il grande successo del sito www.garanziagiovani.gov.it, per i giovani disoccupati
Il Piano Garanzia Giovani, posto in essere dal governo per dare qualche opportunità in più ai giovani italiani che cercano lavoro, sembra che stia partendo, mostrando un alto interesse già dalla sua istituzione.
Istat, segnala una nuova crescita della disoccupazione
Arrivano ancora forti indicazioni di debolezza dall’economia Italia. A documentare lo stato di crisi, è stato il dato sui prezzi al consumo che ha attestato la condizione di deflazione che si verifica per la prima volta da oltre 50 anni.
Tasso di disoccupazione stabile in Germania
Il tasso di disoccupazione in Germania è si è tenuto fermo al 6,7% nel mese di agosto, senza far registrare variazioni in confronto al mese di luglio.
Lavoro, quali sono le lauree più richieste
I laureati maggiormente richiesti nel mondo del lavoro sono ingegneri ed economisti, anche se nel 60% dei casi l’esperienza è il requisito fondamentale.
Il Def sarà spostato al 1°ottobre per garantire “Pil col botto”
Il governo Renzi posticipa al 1° ottobre la nuova versione del Documento di economia e finanza. Obiettivo? Presentare numeri più rassicuranti agli italiani e agli investitori internazionali grazie a attività illegali come traffico di droga, contrabbando e prostituzione. In totale (complice l’Istat) in dote un paio di punti di Pil: circa 32 miliardi di euro.
