La svolta in Norvegia puntando tutto su petrolio e gas nel 2026

Stiamo assistendo in questo periodo ad una svolta in Norvegia, puntando tutto su petrolio e gas. Mentre l’Unione Europea accelera il passo verso la decarbonizzazione, la Norvegia sceglie una direzione diametralmente opposta, riaffermando il proprio ruolo di gigante degli idrocarburi. Il governo di Oslo ha infatti confermato una strategia di espansione estrattiva che non prevede lo smantellamento delle piattaforme, bensì il loro potenziamento.

Come dichiarato dal Ministro dell’Energia Terje Aasland, l’obiettivo è “sviluppare, non smantellare”, garantendo stabilità a un settore che rimane la colonna vertebrale dell’economia nazionale.

Norvegia

Norvegia, segnali di crisi

Brutte notizie per un ‘paradiso’ come la Norvegia. Lo stato scandinavo che assicura sanità e istruzione (inclusa quella universitaria) praticamente gratuita, con il più alto livello di welfare in Europa ha cominciato a fare i conti con il rallentamento dell’economia globale.

Norvegia: nel terzo trimestre rendimento piatto per il fondo sovrano

A Oslo, è risaputo, vi è il fondo sovrano più grande al mondo: è pari a 860 miliardi di dollari. Nel terzo trimestre, esso ha fatto registrare il rendimento più basso da oltre dodici mesi a questa parte. Il fondo pensionistico pubblico ha invece generato solamente lo 0,1%, mentre l’azionariato ha reso negativamente per lo 0,5%.