L’analisi di FT Alphaville sull’oro
Un blog del Financial Times dedica ampio spazio alla performance dell’oro che sembra raggiungere in queste settimane i livelli minimi mai considerati.
Un blog del Financial Times dedica ampio spazio alla performance dell’oro che sembra raggiungere in queste settimane i livelli minimi mai considerati.
Tutto fa pensare che siamo davanti ad un sentiment ribassista. E’ questo il trend dell’oro che nessuno aveva previsto.
Il crollo dell’oro è molto evidente e gli investitori ne prendono atto ma nessuno ha ancora spiegato perché si è arrivati a questa flessione.
Quali sono le nazioni che maggiormente soffrono per il calo delle quotazioni dell’oro. La top ten delle nazioni che avevano creduto nella longevità aurea.
L’oro non è più il bene rifugio di una volta perché le condizioni generali dell’economia europea, sono cambiate. Ecco cosa è successo.
Basta con l’oro e via con i titoli di stato. Ecco spiegata la flessione delle quotazioni del metallo prezioso. Cosa sta succedendo all’oro.
Goldman Sach ha detto che per il biennio 2013-2014 ci sarà un taglio delle stime sul prezzo dell’oro che scenderà fino a quota 1450 dollari per oncia.
Chi investe nell’oro non può rispettare le regole comuni dell’investimento, anzi deve tener conto che il mercato delle materie prime è diverso.
Morgan Stanley resta convinta del fatto che il prezzo dell’oro tornerà presto a crescere. Una visione completamente diversa rispetto a quella dominante.
Nel 2013 l’oro è comunque in flessione. Alla fine dell’anno il prezzo medio dell’oro dovrebbe passare da 1668 dollari l’oncia fino a 1646 dollari.