Cina, verso un possibile default?

 La Cina che nelle scorse settimane aveva ricoperto un ruolo più marginale nelle notizie legate all’economia, in questi ultimi giorni sembra riconquistare i titoli dei giornali.

Prezzo oro, in forte crescita

 Il prezzo dell’oro dall’inizio del nuovo anno, ha ripreso a salire spiazzando tutti coloro che pensavano che il ribasso del prezioso metallo continuasse ancora fino a quota 1.000 dollari per oncia. 

Corona Norvegese, rallenta il deprezzamento

  Rimane costante il deprezzamento della valuta Corona Norvegese, ma ora pare che la velocità di discesa stia rallentando rispetto al 2013.

Scioperi nelle miniere in Sud Africa, spingono il Palladio

 Il prezzo dei metalli preziosi, viene quotato nei mercati internazionali e risente molto dell’andamento geopolitico, come ad esempio il prezzo del palladio che potrebbe beneficiare dagli scioperi in sud Africa.

Investimenti azionari, stock picking di dicembre

 Per investire nei mercati azionari è necessario avere presente anche il quadro d’insieme che fotografa l’andamento del trend azionario e capire quale sia il momento più corretto per comprare un titolo azionario piuttosto che un altro.

La rete vuole più interventi per i giovani

 Per capire quali saranno i trend del futuro è molto importante, soprattutto per gli investitori nelle opzioni binarie, conoscere le leve del cambiamento, quegli indicatori che possono influenzare l’andamento dei titoli, che possono dar luogo alle riforme e quant’altro.

Olli Rehn tiene duro sulla questione deficit

Facciamo un esempio banale. Se in un paese si sa che quando parla l’ad di una certa industria, il governo prende delle decisioni importanti che influiscono anche sull’economia nazionale, l’ufficio stampa dell’industria in questione, sarà monitorato in modo esemplare per individuare i trend del futuro.

Oggi giorno, alla luce del cambiamento della società, bisogna valutare con maggiore sensibilità, l’apporto della rete alla fase decisionale dei governi. Se in Europa ha un senso parlare dei social network come strumenti di aggregazione e sviluppo del senso critico, bisogna prendere atto delle lamentele lanciate all’indirizzo di Bruxelles.

Per Squinzi andiamo peggio del previsto

I rilevamenti in tal senso sono stati fatti da Voices from the Blogs. Dopo aver analizzato il sentiment di ben 25 mila tweet si nota un antieuropeismo crescente che sfocia nella critica verso ciò che sta facendo l’Europa per il lavoro. In particolare sono giudicati insufficienti sia il miliardo e mezzo messo a disposizione dell’occupazione giovanile dall’UE, sia il provvedimento governativo dell’Italia.

Soltanto il 12,3 per cento dei tweet giudica gli interventi del governo “ottimi”.