Mps e Unicredit: fusione in vista?

Fusione MPS-Unicredit? Non è una ipotesi da escludere soprattutto per la veemenza e frequenza con la quale viene discussa questa possibilità. E sebbene in tanti smentiscono e nessuno ha per ora confermato, che qualcosa in tal senso stia bollendo in pentola è la convinzione che va per la maggiore.

Unicredit: è il giorno del nuovo Ad

In Unicredit è il giorno del francese Jean Pierre Mustier, 55 anni, nuovo amministratore delegato del gruppo. Già numero uno della banca d’investimenti di Piazza Cordusio e Société Générale – dove era il superiore del trader Jerome Kerviel – Mustier lascia il gruppo transalpino Tikehau per assumere la guida della banca italiana dopo l’uscita di Federico Ghizzoni.

Lavoro, maxi taglio di Unicredit in Europa

Il nuovo programma di Unicredit al 2018 contempla un taglio di 18.200 dipendenti, compresa la vendita della controllata in Ucraina e la società paritetica con il Santander e i fondi sulla controllata del risparmio gestito Pioneer, due operazioni mediante le quali usciranno dal perimetro aziendale 6mila dipendenti.

Unicredit, la Consob chiede chiarimenti

A seguito degli eventi che hanno visto indagato il vicepresidente Fabrizio Palenzona sulla vicenda Bulgarella, la Consob indaga su Unicredit.

Il vice presidente Palenzona truffò Unicredit

Unicredit fu raggirata dalle operazioni condotte dal suo vice presidente Fabrizio Palenzona e dal suo assistente Roberto Mercuri per agevolare l’imprenditore Andrea Bulgarella, sospettato di essere in contatto con ambienti mafiosi vicini al superlatitante Matteo Messina Denaro.

Unicredit avvia cessione crediti deteriorati

Unicredit ha avviato la cessione di circa 1,2 miliardi di crediti deteriorati lordi (npl) al fondo di private equity inglese AnaCap.

Unicredit, taglio dei costi in Germania

Unicredit vorrebbe spostare alcune funzioni centrali della sua controllata tedesca Hypovereinsbank, con sede a Monaco di Baviera, a Milano al fine di risparmiare sui costi.

Unicredit trae giovamento dai Bond Camfin

In parte, i 150 milioni di bond Camfin convertibili in azioni Pirelli che tre anni fa fecero discutere e portarono alla rottura tra Marco Tronchetti Provera e la famiglia Malacalza erano custoditi anche nei depositi tedeschi di Unicredit, banca azionista di Camfin, creditrice di tutta la filiera che dalla holding arrivava alla Prelios.