Le banche americane sono contro Obama
La rielezione di Barack Obama, schiacciante sul fronte della preferenza popolare, ha avuto una base meno solida di sostegno da parte dei grandi gruppi finanziari che speravano in una vittoria repubblicana.
La rielezione di Barack Obama, schiacciante sul fronte della preferenza popolare, ha avuto una base meno solida di sostegno da parte dei grandi gruppi finanziari che speravano in una vittoria repubblicana.
La produzione agricola di frumento, mais, semi di soia e altri commodities è migliore di quanto si pensasse. E si scatena il ribasso dei prezzi.
Tutto resta com’era in America ma il dollaro subisce delle variazioni che fanno deprimere i mercati. Obama resta l’inquilino della Casa Bianca e i democratici ottengono la maggioranza al Senato
Superata (anche se di poco Londra). Hong Kong e Singapore sono però in agguato e nel 2015 lo scenario potrebbe nuovamente mutare.
L’economia ha subito un colpo talmente duro in questi ultimi anni che difficilmente sarà possibile una ripresa in tempi brevi. Europa, America e economie emergenti sono all’interno di un circolo vizioso da cui sarà difficile uscire.
Gli Hurlos sono dei titoli finanziari che scommetto sul verificarsi o meno di un uragano in una zona del Nord America.
I listini europei, in questa settimana, cruciale per l’America dove è stato rieletto Presidente Obama per la seconda volta, sono stati sostenuti proprio dai dati americani che hanno superato le
A Wall Street continua l’ondata di vendite che esprime tutta la preoccupazione degli investitori sul futuro dell’economia statunitense
Cos’è lo United States Fiscal Cliff? Perché è così importante per Obama, appena rieletto, trovare un accordo tra repubblicani e democratici?
Il settore immobiliare è in ripresa, ma non nel nostro paese dove i proprietari delle case in vendita non sono ancora disposti a ridurre gli importi richiesti per rilanciare il