Il Ministero del’Economia ha rilasciato una nota in cui definisce le modalità di pagamento e di riscossione da parte dei comuni della Tari, la nuova tassa sui rifiuti.

Vediamo allora in dettaglio cosa è stato stabilito per questa nuova tassa.

Cos’è la Tari

La Tari è una delle tre parti della IUC, ovvero l’Imposta Municipale Unica, ed è quella destinata al finanziamento della gestione dei rifiuti.

La definizione delle aliquote, delle tariffe e delle eventuali riduzioni per il pagamento di questa tassa è stata lasciata dal Governo nelle mani delle amministrazioni comunali che potranno definirne gli importi in base a dei limiti massimi e minimi.

Chi paga la Tari?

La Tari dovrà essere pagata da tutti coloro che possiedono o detengono a qualsiasi titolo degli immobili o delle aree che possono produrre dei rifiuti urbani.

Quanto e quando si paga la Tari?

Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere riguardo alle modalità e alle tempistiche di pagamento della Tari, in quanto, come accaduto anche per la Tasi, i comuni non hanno ancora definito le aliquote da applicare per questa imposta.

Il Ministero dell’Economia è intervenuto negli scorsi giorni con una apposita nota in cui si legge che anche se i comuni non hanno ancora stabilito l’importo dell’imposta, la prima rata della Tari potrà comunque essere riscossa in base all’importo che i contribuenti hanno versato lo scorso anno.

Dalla nota si evince anche che i comuni potranno stabilire diverse scadenze per il pagamento delle rate della Tari, lasciando comunque la possibilità ai contribuenti di pagare la tassa in un’unica soluzione entro il 16 luglio 2014.

 

 

 

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