Si parla abbondantemente di Spesometro in questi ultimi giorni, dato che domani, 30 aprile 2014, è fissata l’ultima scadenza per l’anno in corso per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva con importi superiori ai 3.600 euro.

Con questa seconda tranche di comunicazione, si esaurisce la platea degli operatori che hanno l’obbligo di comunicazione: prima è toccato ai contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente, poi a quelli che lo fanno ogni tre mesi e domani toccherà alle banche e agli operatori finanziari.

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Terza scadenza Spesometro 2014, gli interessati

Le banche e gli operatori finanziari entro la mezzanotte di domani dovranno segnalare al Fisco tutte le operazioni effettuate dai loro clienti a mezzo Bancomat o carte di credito (ovvero tutte le transazioni finanziarie avvenute tramite Pos) nel corso del 2013 che abbiano un importo superiore ai 3.600 euro.

Come si inviano le comunicazioni dello Spesometro

La comunicazione delle transazioni economiche superiori ai 3.600 avvenute a mezzo Pos nel corso del 2013 possono essere effettuate esclusivamente per via telematica direttamente dalla banca o dall’operatore finanziario o tramite intermediari abilitati.

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Nel documento devono essere elencate tutte le operazioni superiori alla soglia fissata effettuate tramite carte di credito, carte di debito (Bancomat) e carte prepagate. Per ognuna delle transazioni indicate è necessario poi inserire le seguenti informazioni: dati anagrafici del soggetto che ha effettuato l’acquisto, l’importo della transazione, la data della transazione e il codice fiscale dell’operatore commerciale che ha provveduto al pagamento tramite Pos.

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