Tra gli emendamenti alla Legge di Stabilità 2016 spunta anche un capitolo relativo alle tasse sulla casa. In particolare si parla di taglio della TASI seconda casa quando l’immobile pur non essendo l’abitazione principale, è concesso in comodato d’uso ad un parente di primo grado. 

In pratica se si possiede una seconda casa e si teme che questa possa essere vessata dalla tassazione, non c’è nulla da temere perché sarà sufficiente dare in comodato d’uso l’immobile ad un parente di primo grado. È già possibile? Non ancora. La proposta è contenuta infatti in un emendamento alla Legge di Stabilità anticipato dalla senatrice Federica Chiavaroli (Area popolare), relatrice della manovra al Senato: non ci sono certezze, ma orientamenti del Governo a prendere in considerazione il tema. La possibile estensione dell’esenzione fiscale agli immobili concessi in uso a genitori e figli è un intervento che riguarderebbe l’8% degli Italiani.

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Altre misure in vista: agevolazioni per chi affitta case a canone concordato, decontribuzione al 100% per le nuove assunzioni al Sud, Canone RAI a rate e tetto e mille euro di tetto all’uso del contante per il money transfer. Il Governo sembrerebbe inoltre intenzionato ad andare incontro a una serie di richieste emerse nel corso delle audizioni parlamentari, ad esempio riducendo il taglio su CAF e patronati (chiesto dai sindacati e dalle imprese) e potenziando le risorse per le Province.

Tutti provvedimenti che potrebbero rendere il portafoglio dei contribuenti più consistente. Il calendario dei lavori in commissione al Senato sulla Legge di Stabilità, dopo le audizioni, prevede la presentazione degli emendamenti entro il 7 novembre. Poi, lunedì 9 sarà il turno del Governo. L’approvazione della manovra in commissione è prevista entro il 13 novembre e la Legge di Stabilità sarà in Aula a Palazzo Madama il 16 novembre.

 

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