I migliori mutui a tasso variabile

 Per chi deve stipulare un mutuo, la domanda è se è meglio scegliere il tasso fisso o variabile. Oggi la maggior parte dei nuovi contratti riguarda finanziamenti a tasso variabile, poiché i migliori mutui a tasso fisso partono con un tasso del 5,5% in più a fronte del 3% del variabile.

Telecom, in salita dopo la nomina del nuovo presidente

 Telecom Italia (+1,8%) in salita dopo che il cda che ha dato il parere favorevole alla “promozione” a presidente del vicepresidente Aldo Minucci, approvato la “procedura rafforzata” per la probabile cessione di Tim Brasil, e dato mandato al management di studiare un progetto per la modifica della governance, proposta che sarà esaminata dal board il 27 febbraio.

I commenti del Ministro Zanonato su Fiat

 Il ministro dello Sviluppo economico, Zanonato, ha commentato la decisione presa dalla Fiat, che dopo aver raggiunto il 100% di Chrysler ha comunicato la fusione delle due azienda nel gruppo Fca, che avrà sede legale in Olanda, quotazione principale a New York e domicilio fiscale nel Regno Unito :”Se l’alternativa era un lento declino mi pare meglio quello che abbiamo visto accadere”.

Come viene calcolata l’inflazione

  Cambiano i parametri e la composizione dei prodotti che l’Istat utilizza per controllare l’andamento dell’inflazione. Infatti nel nuovo paniere dell’Istat in base al quale viene calcolata la perdita del potere di acquisto  entrano le sigarette elettroniche, le cialde del caffe’, i sacchetti ecologici per la raccolta dell’umido dei rifiuti e l’abbonamento online al quotidiano.

Euro in crescita nei mercati forex

 Il Consiglio Direttivo della BCE ha scelto di lasciare i key interest rates invariati (0,25% per i tassi d’interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale, 0,75% per le operazioni di rifinanziamento marginale e 0% per i tassi sui depositi) e rimandando alle prossime riunioni dei possibili interventi.

Bce, delusione tra gli operatori

 Molti gli investitori che sono rimasti scontenti dal meeting della BCE, anche se le probabilità . Nonostante le probabilità di un taglio dei tassi d’interesse di 15 punti base (da 0,25% allo 0,10%) fossero molto basse, Draghi avrebbe potuto prendere qualche provvedimento per fronteggiare l’inflazione bassa e sostenere le attività economiche.