A cosa servono l’IBAN e le coordinate bancarie

 Quando si effettuano operazioni con il proprio conto corrente è in genere molto frequente sentir parlare di IBAN o di coordinate bancarie. In alcuni casi poi questi ultimi sono richiesti perché indispensabili all’effettuazione delle operazioni stesse. Ma in che cosa consistono l’IBAN e le coordinate bancarie e a cosa servono nello specifico? 

La Lettonia entra a far parte dell’Eurozona

 A partire dal 1 gennaio 2014 anche la Lettonia, uno degli stati baltici del nord Europa, ha compiuto il suo ingresso ufficiale all’interno dell’Eurozona e ha adottato la moneta unica europea, l’euro. La moneta unica europea ha infatti sostituito da ieri il vecchio lats, valuta introdotta nel 1993 in sostituzione del rublo, dopo il distaccamento dall’Unione Sovietica. 

Dati Eurozona segnalano una discreta crescita

  Il consueto rapporto sulla situazione delle Pmi arriva questa mattina dall’indice Makit, che comunica il buon andamento in crescita del settore manifatturiero dei Paesi membri che usano la moneta unica europea. 

Scambi ridotti nel primo giorno di contrattazioni

 L’incertezza che arriva dai Listini asiatici, i primi ad aprire il nuovo anno finanziario, frenano anche le Borse europee. Dall’Oriente infatti arrivano dati contrastanti che hanno avuto come riflesso un’andamento misto delle contrattazioni,  sulla scia dei dati relativi all’attività manifatturiera cinese, che soffre un rallentamento nel mese di dicembre.

Azioni, Fiat in crescita dopo accordo

 Il  Wall Street Journal, quotidiano finanziario americano sostiene Marchionne: “Il prezzo è molto buono per Fiat, è molto migliore di quanto chiunque si attendesse”, ha spiegato un operatore al Wsj. Proprio Wall Street accoglierà la quotazione principale del nuovo gruppo globale, che con grande probabilità  preferirà la Piazza Americana per lasciare la Borsa Italiana a un ruolo secondario.

Nuove direttive e controlli sulle transazioni finanziarie a partire dal 2014

 A partire dal 1 gennaio 2014 le banche e gli istituti di credito hanno recepito e saranno tenuti ad applicare le nuove norme in materia di antiriciclaggio che porteranno con sé anche la pratica di maggiori controlli sulle transazioni finanziarie. Ad essere investiti in particolare dalle nuove direttive saranno ad esempio i conti correnti, per i quali si procederà ad una più precisa individuazione dei titolari.