Il gruppo bancario Unicredit ha rinnovato la sua offerta prodotti relativa alle carte di credito e ha di recente introdotto degli strumenti di pagamento innovativi e estremamente personalizzabili. Si tratta delle carte di credito della linea Flexia, che consentono ai titolari di scegliere, anche ogni mese, le modalità di pagamento.
Finanza Personale
Le caratteristiche della carta di credito Unicredit Card Flexia WWF
Il mondo delle carte di credito diventa sempre più diversificato, per adattarsi alle necessità e alle esigenze dei clienti. Con le nuove carte di credito del gruppo Unicredit, ad esempio, appartenenti alla linea Flexia, i titolari possono scegliere, mese dopo mese, come pagare gli acquisti effettuati.
Le caratteristiche della carta di credito Unicredit Card Flexia First
Anche le carte di credito diventano al giorno d’oggi strumenti di pagamento molto flessibili. Tra le nuove carte di credito proposte dal gruppo Unicredit, vi sono ad esempio le nuove carte Flexia, disponibili in diverse varianti, attraverso le quali i clienti possono scegliere come pagare le spese effettuate nel corso del mese.
Bonus su ristrutturazioni, ecco le novità
La Legge di Stabilità è diventata ufficiale. Ufficiale anche la proroga dei bonus per le ristrutturazioni edilizie che verranno estesi anche al 2014. I bonus ristrutturazione restano fissati al 50 e 65% e prevedono una graduale riduzione delle aliquote, a iniziare da gennaio, per cui nel 2015 il bonus energia passerà al 50%, quello ristrutturazioni al 40%, mentre nel 2016, entrambi i bonus torneranno al solito 36%.
Cambiare il conto corrente, i costi e le mosse da fare
In crescita i mutui per la ristrutturazione della casa
La crisi economica degli ultimi e le difficoltà di accesso al credito hanno aumentato il numero di persone che preferiscono ristrutturare la casa piuttosto che comprarla. Il fatto che il mutuo per la ristrutturazione, attraverso le agevolazioni, sia più conveniente di quello per comprare la casa è un importante fattore che spiega questa crescita.
Meno agevolazioni per chi ha un’assicurazione sulla vita o sugli infortuni per sopperire all’abolizione dell’Imu
Il governo nella Legge di Stabilità ha trovato il modo di far quadrare i conti e poter abolire l’Imu. Nella prossima dichiarazione dei redditi non sarà più possibile detrarre le spese dell’assicurazione sulla vita o di quella sugli infortuni. Il tetto della detrazione si abbassa quindi fruttando per lo Stato circa 800 mila euro all’anno.
► Beffa sull’abolizione della seconda rata Imu. Ma si pagherà comunque

