Tutti abbiamo le carte fedeltà che danno la possibilità, raccogliendo punti, di avere sconti, avere accesso a promozioni o fare uso di convenzioni con “aziende terze”.
Finanza Personale
Riduzione dei costi di carte e bancomat, quali conseguenze?
La Commissione Economia del Parlamento Europeo ha dato il primo via libera al provvedimento per la riduzione dei costi applicati alle transazioni con carte di credito e banche proposto già da tempo dalla Commissione Europea, che prevede anche di fissare un tetto ai costi applicabili che sarà lo stesso per tutti i paesi dell’Unione.
Corte Costituzionale, apertura di un conto corrente “incostituzionale”
Emerge da una nota dell’Adusbef, che aveva portato in tribunale l’eccezione di costituzionalità sulla norma all’art.12 del decreto Salva Italia Monti-Fornero, che il Tribunale di Lecce, nella persona del Giudice Alessandro Maggiore, con ordinanza del 12 febbraio 2014, ha accolto l’eccezione di costituzionalità e rimandato il caso alla Corte Costituzionale.
Il mobile banking è sicuro? La guida per non correre pericoli
Tutte le transazioni bancarie che richiedevano di interagire con un professionista in una filiale della banca ora possono essere fatte senza uscire di casa, basta avere un pc, uno smartphone o un tablet e non c’è bisogno di andare da nessuna parte. Molto comodo e anche molto conveniente, ma è anche altrettanto sicuro?
Secondo gli esperti del settore, il mobile banking è generalmente molto sicuro, il problema sono gli utenti.
L’Home Banking sbarca su Facebook con Banca Sella. E’ sicuro?
Facebook è diventato una parte integrante della vita quotidiana e il tempo che si passa sul social continua a crescere, anche grazie alle tante possibilità offerte dalla piattaforma. Chi ha un conto corrente Banca Sella potrebbe vedere aumentato ancora di più questo tempo, dato che da qualche giorno a questa parte l’home banking sarà disponibile direttamente da Facebook.
Trattenuta sui bonifici dall’estero, arriva lo stop del MEF
Neanche venti giorni di attività e la trattenuta del 20% sui bonifici provenienti dall’estero ha già visto la sua fine. A dare notizia dello stop a questo prelievo è stato un provvedimento del Ministero dell’Economia e relativo comunicato stampa con cui si fa sapere che la trattenuta non sarà più applicata e che le somme eventualmente già trattenute saranno ridate ai correntisti.
La ritenuta d’acconto sui bonifici esteri si può evitare, ecco come
Si discute molto in questi giorni della ritenuta d’acconto sui bonifici provenienti dall’estero entrata in vigore dal 1° febbraio. Un balzello fiscale per nulla trascurabile, dato che si tratta del 20% della somma bonificata.
La situazione sembra piuttosto complessa, anche la Commissione Europea in questi giorni sta visionando la norma per comprendere la legittimità, cerchiamo quindi di capirci qualcosa in più.



