Plafond Casa, le banche che aderiscono

Con il Decreto Imu (Dl 102/2013) è stato messo a punto da Governo uno strumento finanziario per agevolare l’accesso al credito edilizio per le giovani coppie, le famiglie numerose e per

Perchè conviene fare un mutuo ora: diminuiscono le ‘pretese’ dei venditori

 Timidi segnali di ripresa, dopo quelli provenienti dall’industria, arrivano in questo 2014 anche dal mercato immobiliare. Segnali che lasciano presagire che sarà un anno di svolta. Un anno in cui i prezzi non saliranno e in cui vi sarà un incremento significativo (e già verificabile ad occhio nudo) di offerta e domanda. Inoltre, l’attenzione è posta sulle quotazioni. Più o meno stabili, sicuramente non destinate a schizzare alle stelle. Il mattone, dunque, manda segnali di ‘quiete’ dopo la tempesta. Timidi segnali positivi.

Vale, dunque, la pena ipotizzare di fare un mutuo quest’anno. I motivi sono tanti. Uno di questi? Il gap esistente tra prezzo richiesto e prezzo offerto si sta assestando su parametri che non oscilleranno. E’ quanto si evince dall’ultimo sondaggio di Banca d’Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate, secondo cui il divario si è attestato al 15,7%, tre decimi di punto in meno in confronto al tetto massimo storico di inizio 2013. 

Perchè conviene fare un mutuo ora

 Ci sono dei timidi segnali che lasciano presagire quanto segue: è il momento buono per fare un mutuo. Ci sono buone ragioni per pensare che l’anno in corso sarà quello decisivo per la ripresa del mercato immobiliare. Un anno di svolta, in cui i prezzi non torneranno ad essere in salita. Un anno in cui ci sono buone premesse per far crescere gli scambi. Da cosa deriva questa certezza? Siamo sicuri che non si tratti di un’illusione? Andiamo con ordine.

Rc Auto, un sito per sapere chi ha pagato o no

 Con l’eliminazione dell’articolo 8 dal decreto “Destinazione Italia” (tutto dedicato alla materia Rc auto) il Governo ha fatto un passo indietro per quel che riguarda gli sconti inerenti alle assicurazioni automobilistiche, ma non è disposto a fare lo stesso per quel che riguarda il contrasto nei confronti di chi non paga l’assicurazione.

Le novità Imu per gli enti No Profit

 Numerose le novità Imu anche per ciò che concerne gli immobili degli Enti no Profito. Una di queste concerne l’allargamento dei casi di esenzione disciplinato in relazione al Decreto legge 102/2013. Il Dl ha aggiunto un’ulteriore ipotesi di esenzione a quelle già contemplate dall’articolo 7 del Dlgs 504/1992. Ora è prevista l’esenzione, a partire dal primo gennaio di quest’anno, anche per ciò che riguarda gli immobili finalizzati allo svolgimento di attività di ricerca di natura scientifica.

I migliori mutui a tasso variabile

 Per chi deve stipulare un mutuo, la domanda è se è meglio scegliere il tasso fisso o variabile. Oggi la maggior parte dei nuovi contratti riguarda finanziamenti a tasso variabile, poiché i migliori mutui a tasso fisso partono con un tasso del 5,5% in più a fronte del 3% del variabile.