Pressione fiscale alle stelle nel 2013

 La pressione fiscale nello scorso  2013 ha toccato il valore del 44,3% del Pil. Lo spiega in una nota il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dopo la divulgazione della stima della pressione fiscale effettiva contenuta nel Rapporto promosso da Cna Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna.

Squinzi accusa la burocrazia di soffocare le imprese

 Il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, nell’audizione alla commissione parlamentare per la Semplificazione di Camera e Senato ha detto “Il nostro e’ un fisco punitivo, complicato e incerto, che assoggetta l’impresa a migliaia di adempimenti e altrettanti controlli”.

Gli investitori fuggono dall’Italia

 Befera dice,”L’attuale sistema fiscale italiano non contribuisce ad essere un terreno appetibile per gli investitori esteri”. Ma ripone “grande fiducia nelle misure previste dal piano del governo ‘Destinazione Italia’ che può contribuire ad attrarre investimenti esteri”.

Immobiliare: il ‘gap’ tra aste e Fisco

 Esiste un grosso gap tra prezzi di vendita delle case all’asta e prezzi sul mercato. Lo sottolinea l’Omi, Osservatorio del mercato immobiliare curato dall’Agenzia delle Entrate, considerandolo tra gli effetti della ‘crisi del mattone’. Vi è una parte di mercato che dunque non attira acquirenti, neanche in caso di saldi. Perché le vendite all’asta sono a tutti gli effetti saldi.

Immobiliare: guida al nuovo Catasto

 In atto c’è una riforma molto importante per il mercato immobiliare. Parliamo della riforma riguardante le nuove modalità di Catasto. I valori al metro quadrato partiranno dai valori di mercato. Le rendite verranno basate sugli affitti. Sussisteranno delle revisioni periodiche, subentreranno i Comuni in forma partecipativa diventando i titolari del catasto su base territoriali.

Legge di Stabilità: più responsabilità ai sindaci

 Sia le istituzioni che le aziende speciali saranno soggette a più verifiche nell’ambito degli adempimenti in vigore con la nuova legge di stabilità. L’obiettivo è quello di sanzionare gli amministratori e di creare un fondo di garanzia per la copertura delle perdite. La rotta, dopo il passivo in bilancio degli ultimi anni, deve essere invertita.