Imu, ai comuni il verdetto finale

 Ieri il 9 dicembre, ultimo giorno a disposizione dei comuni per stabilire le aliquote per il pagamento dell’Imu. Per calcolare il pagamento della seconda rata a conguaglio le aliquote deliberate dai Comuni sono disponibili nelle schede dei siti istituzionale dei Comuni sotto la dicitura aliquote Imu.

Beffa Imu, a gennaio potrebbe raddoppiare

 L’eliminazione della seconda rata Imu rischia di diventare l’ennesima beffa del governo Letta. A dicembre si paga il conguaglio Imu inerente al primo semestre 2013, a gennaio si paga il 40% della differenza fra l’aliquota minima e quella imposta dal Comune di appartenenza quindi gran parte degli italiani invece di non pagare quest’anno la tassa sulla casa, rischiano di doverla pagare due volte, il 16 dicembre e il 16 gennaio.

Ancora in salita la pressione fiscale in Italia

 La pressione fiscale è giunta al 44% del Pil nazionale, in aumento rispetto al 42,5% del 2012. Questo porta l’Italia al quarto posto in Eurolandia, cioè nella classifica che raggruppa i Paesi che hanno adottato l’euro.

Il gettito IVA diminuisce nel 2013 ma le entrate sono stabili

 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente rilasciato i dati relativi alle entrate tributarie incassate dallo Stato nel corso del 2013. Secondo le ultime statistiche, aggiornate alla situazione del mese di ottobre 2013, non ci sarebbero da rilevare sostanziali differenze con la situazione che si era venuta a delineare nel corso del 2012. 

In aumento la pressione tributaria italiana nel 2013

 Mancano ormai pochi giorni al termine del 2013 ed è quindi opportuno anche fare dei bilanci. A tirare le somme delle entrate tributarie italiane ci ha pensato, come sempre, la Banca d’Italia, che ha calcolato l’ammontare della pressione fiscale italiana per il 2013. 

Isee, tutte le ultime novità

 Il nuovo indicatore sul reddito “consentirà l’accesso ai servizi alle persone che effettivamente hanno bisogno”. I dati fiscali più importanti come il reddito complessivo e quelli relativi alle prestazioni ricevute dall’Inps saranno compilati direttamente dalla pubblica amministrazione. Il premier, Letta ha detto che il Consiglio dei ministri ha “completato e firmato il percorso per il nuovo Isee. Si tratta di una notizia importante e per il cambiamento che interviene in modo significativo in favore delle famiglie e dei disabili”.