Isee, tutte le ultime novità

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 Il nuovo indicatore sul reddito “consentirà l’accesso ai servizi alle persone che effettivamente hanno bisogno”. I dati fiscali più importanti come il reddito complessivo e quelli relativi alle prestazioni ricevute dall’Inps saranno compilati direttamente dalla pubblica amministrazione. Il premier, Letta ha detto che il Consiglio dei ministri ha “completato e firmato il percorso per il nuovo Isee. Si tratta di una notizia importante e per il cambiamento che interviene in modo significativo in favore delle famiglie e dei disabili”.

Il nuovo Isee, “consentirà l’accesso ai servizi alle persone che effettivamente hanno bisogno dove c’è una situazione certificata che corrisponde ad una situazione reale. Bisogna evitare lo scandalo dei finti poveri e pone il tema di un rapporto diretto tra situazione reale delle famiglie e delle persone e l’accesso ai diritti. Riporta un concetto di verità tra le persone e i servizi sociali corrispondenti. Le risorse vadano alle persone che hanno bisogno “.

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Dello stesso parere il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, secondo cui la riforma dell’Isee servirà a “restringere il campo dell’evasione” e a evitare “ruberie”. “La cronaca, ancora in questi giorni, è purtroppo testimone di truffe e veri e propri scempi sociali come certificato dalla Guardia di Finanza che ha registrato nel corso di un controllo su alcune universita’ oltre il 60% di certificazioni false”.

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Nel nuovo Isee incideranno la casa e il patrimonio. Il valore degli immobili sarà rivalutato ai fini Imu. Con l’Isee attuale, in cui tutto è auto-dichiarato, afferma il ministero del Lavoro nel documento che accompagna il decreto di riforma “si è verificata una sistematica sottodichiarazione sia del reddito (anche rispetto al reddito Irpef) sia del patrimonio”.
Aumenta il tetto massimo dei costi dell’affitto che si può detrarre dal reddito ai fini del calcolo dell’Isee.
Potrà essere autocertificata soltanto una parte dei dati. I dati fiscali più rilevanti come il reddito complessivo e quelli relativi alle prestazioni ricevute dall’Inps saranno compilati direttamente dalla pubblica amministrazione. Ci saranno maggiori controlli.

 

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