Per il settore delle materie prime il prossimo anno sarà senz’altro interessante visto che a gennaio gli Stati Uniti inizieranno a rimuovere una parte delle sanzioni economiche nei confronti dell’Iran secondo un accordo internazionale che in cambio prevede il fermo del programma nucleare iraniano.
Investimenti
Cosa rischiano i risparmiatori con il crac delle banche e come venirne fuori
Il crac delle banche c’interessa perché nella banca che fallisce potrebbero essere custoditi i nostri risparmi. Ecco allora spiegato per filo e per segno cosa rischiano i risparmiatori e come venire fuori alla grande da questo momento di crisi.
Le esportazioni nelle regioni italiane
Esportare è un’attività cruciale per il sostentamento e la crescita delle aziende e del territorio che le ospita ma spesso è un investimento molto gravoso che ha bisogno del sostegno pubblico. Di seguito i dati Istat sulle esportazioni nelle regioni italiane.
Anglo-American taglia 85.000 posti di lavoro
A differenza di quanto si verifica per molti comparti industriali, nel campo delle materie prime è meglio abbandonare il gigantismo.
Allarme da champagne a cacao ma banane made in Italy
Bisognare fare attenzione all’ambiente e non soltanto per scrupolo ecologico ma anche perché l’agricoltura potrebbe soffrirne, potrebbero infatti venire a mancare delle materie prime e dei prodotti lavorati che fanno ormai parte del nostro menu. L’allarme lanciato alla Conferenza sul clima.
Borse europee, ennesima seduta negativa
I mercati europei vivono attualmente una giornata all’insegna della debolezza. Intanto il petrolio non riesce a confermare il recupero malgrado sia arrivato il primo calo delle scorte americane in oltre due mesi.
Paniere FMI, incluso anche lo Yuan
Il FMI ha deciso di includere lo yuan, la moneta cinese, nel suo paniere delle valute di riserva (SDR, Special Drawing Right). In questo momento del paniere fanno parte il dollaro statunitense, l’euro, la sterlina e lo yen giapponese.
Boom compravendite nel III trimestre per le case
Il mercato residenziale guadagna un +10,8% così come rende noto l’Agenzia delle Entrate nella Nota trimestrale redatta dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare della stessa Agenzia.
Per Volkswagen anche presunta evasione fiscale
I guai per questo colosso delle automotive non accennano a diminuire. Dopo il diesel gate che ha incrinato di parecchio la credibilità di un’azienda per anni assurta a modello delle industrie automobilistiche europee e mondiali, adesso all’orizzonte compare la nuova sfida: dimostrare di essere estranei all’accusa di evasione fiscale.
Usa primo produttore mondiale di petrolio
L’Arabia Saudita e la Russia erano nel mirino degli States da anni ma adesso finalmente gli industriali a stelle e strisce possono gridare al mondo che è avvenuto il sorpasso: gli Stati Uniti nel 2014 sono stati il più grande produttore di petrolio al mondo.