Renzi assicura che non ci sarà una manovra correttiva

 «Escludo una manovra correttiva, di solito le manovre si fanno per mettere nuove tasse ed invece noi dando 80 euro a 10 milioni di italiani facciamo ridistribuzione con una misura che anche alla luce dei dati Pil è anticiclica». In questo modo il premier Matteo Renzi ha commentato i dati negativi sul primo trimestre del Pil.

Il problema dell’economia italiana sono le basse esportazioni

 Continua la contrazione delle esportazioni italiane che hanno avuto un calo congiunturale, il terzo consecutivo, dello 0,8%. È quanto rilevato dall’Istat, che rimarca la tenuta delle vendite su base annua, in crescita dell’1,2%, grazie alla “forte espansione” dell’export nell’area Ue, che in questo modo fa di nuovo da traino. Il primo trimestre dell’anno, segna un rialzo congiunturale dello 0,3%.

Europee 2014 – Quando e come si vota

 Tra il 22 e il 25 maggio i cittadini dei 28 stati membri dell’Unione Europea saranno chiamati ad eleggere i loro rappresentanti al Parlamento di Strasburgo. In tutto saranno eletti 751 deputati; all’Italia spetterà di eleggere 73 deputati.

Si tratta di una data particolarmente importante, dato che, con la ratifica del Trattato di Lisbona, il Parlamento Europeo ha aumentato la sua influenza nell’impostazione delle politiche dell’Unione, oltre ad aver ricevuto il compito di eleggere il presidente della Commissione Europea, l’organi esecutivo dell’Unione.

Il Dl Lavoro è legge – Cosa cambia per contratti a termine e apprendistato

 Il Decreto Lavoro voluto dal Governo Renzi, è diventato ufficialmente legge con l’approvazione definitiva della Camera arrivata ieri, non senza polemiche.

Ora che la legge di conversione è stata approvata, si passa alla fase operativa secondo le linee guida e i principi tracciati. Questo primo passo nella riforma del lavoro voluta dal neo premier ha interessato i contratti a termine, quelli di apprendistato e quelli di solidarietà, vediamo allora cosa cambia con questa nuova legge.

La Tasi si pagherà il 16 giugno

 Dopo le notizie arrivate nella tarda serata di ieri in relazione alla possibilità di uno slittamento al 16 luglio della scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi, questa mattina è arrivata la smentita ufficiale: la Tasi, sia per le prime che per le seconde case, dovrà essere pagata il 16 giugno, come era stato deciso.

Sono stati i Comuni, rappresentati dall’Anci, a volerlo: senza il gettito della Tasi sarebbe a rischio la fornitura dei servizi erogati dalle amministrazioni locali.

Dichiarazione dei redditi, le sanzioni in caso di dichiarazione omessa o incompleta

E’ periodo di dichiarazione dei redditi. Nei prossimi giorni tutti i contribuenti italiani, anche se in diverse date, dovranno provvedere alla consegna del modello 730 o Unico al Fisco e, su questo documento, verrà calcolata la quota di tasse da pagare in carico ad ognuno.

Nei precedenti articoli abbiamo parlato della maggior parte degli aspetti salienti della dichiarazione dei redditi – scadenze, detrazioni, documenti necessari, etc – di seguito vediamo cosa accade quando la dichiarazione dei redditi viene consegnata in ritardo, in maniera incompleta o non viene presentata affatto.