La crescita del PIL nel 2014 sarà dello 0,7% secondo l’Istat

 L’Istat, l’Istituto di Statistica, ha rilasciato in questi giorni le previsioni che caratterizzeranno l’economia italiana nel prossimo biennio, leggendo per la fine del 2013 una contrazione del Prodotto Interno Lordo che arriverà a segnare l’1,8%, mentre per il 2014 una crescita dello stesso, giudicata non abbastanza ottimistica dal Governo in verità, pari allo 0,7 per cento. 

Più alto il valore degli immobili nelle strade dedicate ai Santi

 E se fossero anche i nomi delle strade a conferire più o meno valore agli immobili ubicati nelle loro vicinanze? Una recente ricerca ha cercato di rispondere a questo quesito, rilevando come vi sia in effetti una corrispondenza tra i nomi delle strade italiane e il valore degli immobili che su di esse si affacciano. 

Nokia convince i mercati italiani

 Arrivano quelle che sono delle buone notizie per l’azienda finlandese Nokia. Buone notizie che arrivano nel settore della telefonia mobile per una di quelle aziende che è sempre stata con colosso.

L’inflazione scende allo 0,7% ad ottobre 2013

 Il mese di ottobre 2013 ha fatto registrare un ulteriore record a livello di prezzi e di consumi. L’inflazione, infatti, nel corso del decimo mese dell’anno ha fatto registrare uno dei livelli più bassi a partire dal lontano 2009. 

La crisi ha tagliato oltre 1 milione di posti di lavoro dal 2007

 Dopo i dati forniti dall’Istat, l’Istituto di Statistica, in merito al mese di settembre 2013, arrivano sull’occupazione italiana anche i dati del Ministero del Lavoro. In un post pubblicato in precedenza abbiamo infatti visto che nel nono mese dell’anno sia il tasso di disoccupazione italiano, sia quello della disoccupazione giovanile hanno raggiunto livelli record.

Disoccupazione al 12,5% nel mese di settembre 2013

 Nel mese di settembre 2013 il tasso di disoccupazione italiano ha raggiunto un nuovo livello record. E’ infatti arrivato a toccare il 12,5%, subendo un rialzo di un punto percentuale su base congiunturale rispetto al mese di agosto e di un 1,6% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, dunque a livello tendenziale. 

Sempre più numerose le imprese italiane costrette alla chiusura

 Anche negli ultimi due mesi, quelli che vanno da settembre ad ottobre 2013, non sono mancate, da parte delle imprese italiane, richieste di cessazione, chiusura e fallimento, o, nei casi più felici, di ristrutturazione interna, con segnalazione di eventuali esuberi di personale e domande di ammortizzatori sociali. 

L’industria italiana non aggancia la ripresa

 Il mondo dell’industria italiana, nonostante le ottimistiche previsioni di ripresa economica circolate negli ultimi tempi da parte delle grandi istituzioni politiche e finanziarie del paese, non aggancia ancora l’inversione di tendenza, ma appare comunque sopraffatta dagli effetti negativi della crisi economica. 

Chi pagherà di più con la Tasi senza modifiche o detrazioni

 Che la Tasi, la nuova tassa sui servizi che insieme alla Tari costituisce una delle componenti della Trise, fosse meno economica della vecchia IMU, si era ipotizzato già da tempo. Ma ora anche il Governo sembra tornare sui suoi passi e rivedere le metodologie di applicazione della nuova imposta, in modo che non gravi troppo sulle spalle dei cittadini, o meglio, non più del passato.