Come è noto la legge di Stabilità che è stata licenziata solo qualche tempo fa dal Consiglio dei Ministri e che ora si trova al vaglio del Parlamento ha rivisto abbastanza profondamente il sistema di tassazione che nel 2014 dovrà gravare su immobili e servizi ad essi collegati.
Italia
La nuova Tasi sarà più cara della vecchia IMU?
La legge di Stabilità rivede ex novo la tassazione sugli immobili e sui servizi e le imposte che gravano sui cittadini cambiano volto ed entità. Ma anche in fase di dopo IMU quello che i proprietari di casa si domandano è quanto andranno in definitiva a pagare con la nuova impostazione del sistema tributario.
Arrivano la Tasi e la Tari a rimpiazzare l’IMU
Il capitolo IMU solo alcuni giorni fa sembrava appena superato ma la realtà dei fatti dimostra tutto il contrario. All’interno del testo della legge di Stabilità che ora si trova al vaglio del Parlamento, sono state inserite infatti una serie di misure che prevedono la rimodulazione delle imposte che gravano sugli immobili e sui servizi che i cittadini sono tenuti a pagare.
L’Italia deve ritrovare la capacità di crescere e di competere
Il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco approfitta della occasione offerta da un convegno organizzato in concomitanza con il Forum del Libro di Bari per tracciare un bilancio della situazione economica e produttiva italiana e delineare le eventuali prospettive di crescita e di sviluppo della nazione.
Per i pensionati fino a 114 euro di tasse in più nel 2014
Per i pensionati italiani il 2014 si presenterà all’insegna di nuove tasse. L’Ufficio studi dell’Associazione veneta degli artigiani – Cgia di Mestre – ha infatti calcolato che il nuovo anno porterà a coloro che sono titolari di redditi da pensione un aggravio fiscale che potrebbe raggiungere anche i 114 euro l’anno.
La morsa del credit crunch stringe l’Italia del Nord più di quella del Sud
In Italia la situazione della crisi della liquidità non accenna a diminuire. Anzi, negli ultimi lesi la situazioni si è fatta ancora più drammatica e sono sempre meno i prestiti e i finanziamenti che vengono concessi a famiglie e imprese. Ma il fenomeno del credit crunch non colpisce dappertutto allo stesso modo.
I gestori delle slot machine chiedono di aderire alla sanatoria
Sono passate solo poche ore dall’emissione del provvedimento ma già c’è chi fa la fila per poter usufruire dei suoi benefici. Stiamo parlando della sanatoria che è stata recentemente concessa ai gestori delle slot machine che negli anni passato avevano dimenticato il collegamento telematico con i monopoli di Stato.


