Si registra una lieve revisione al rialzo della crescita italiana durante il 2015: l’Istat ha rivisto il dato del Pil in volume al +0,8%, mentre la stima provvisoria indicava un +0,7%.

Si registra una lieve revisione al rialzo della crescita italiana durante il 2015: l’Istat ha rivisto il dato del Pil in volume al +0,8%, mentre la stima provvisoria indicava un +0,7%.

Nel 2014 aveva un valore pari a 15 miliardi di dollari. Nel 2025 – secondo gli esperti di PriceWaterHouseCooper – la sharing economy genererà un giro d’affari da 235 miliardi di dollari l’anno.

Gli azionisti di Intesa Sanpaolo hanno approvato con la quasi massima maggioranza dei voti il nuovo statuto sociale della banca, che introduce il sistema monistico con l’addio al duale.
Il fatturato dell’industria italiana è nuovamente crescere dopo tre anni di cali. Nella media del 2015 segna infatti un incremento pari allo 0,2%, sintesi di una flessione sul mercato interno (-0,2%) e di un incremento su quello estero (+1,2%).
La politica monetaria della Banca centrale europea, per quanto espansiva, non è sufficiente a supportare la crescita economica del nostro Paese. Lo scrive a chiare lettere il Governo italiano all’interno del position paper sulla politica europea palesando come gli spazi di bilancio “dovrebbero essere integralmente utilizzati a supporto della ripresa”, in questa fase di ripresa modesta e di inflazione eccezionalmente bassa.
La voglia di made in Italy cresce e popola le tavole di tutto il mondo: durante gli ultimi dieci anni, infatti, il valore dei cibi e dei vini italiani all’estero è praticamente raddoppiato facendo registrare un aumento record del 79% nelle esportazioni che hanno raggiunto il massimo storico di 36,8 miliardi di euro nel 2015.
E’ tempo di replicare al tema dei tagli alle spese eccessive dello Stato. Il Ministero del Tesoro, nel farlo, rivendica iniziative per la revisione della spesa, tra il 2014 e lo scorso anno.
Il salvataggio di Meridiana richiede un sacrificio immenso: tagliare novecento posti di lavoro: è questa la condizione posta da Qatar Airways per entrare nel capitale di Meridiana.
I tagli alla spesa pubblica sembrano essere inefficaci, inefficienti e a svantaggio dei cittadini, i quali si ritrovano con meno servizi a disposizione. È questo il monito del presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri che, all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2016, boccia la spending review del governo Renzi.
Telecom archivia un 2015 peggiore rispetto alle aspettative, nello specifico per quanto concerne il margine operativo lordo, che è diminuito – anche a causa di componenti straordinarie – a 7 miliardi.