Citigroup, Wells Fargo e JP Morgan hanno fatto registrare un ottimo terzo trimestre in termini di profitti, diffondendo i dati periodici che sono apparsi positivissimi. JP Morgan chiude il periodo con utili che si attestano sui 5,57 miliardi di dollari.
Mondo
Investimenti, cala la fiducia nei confronti della Germania
In Germania la situazione inizia a farsi complicata e il termometro della fiducia negli investimenti ne risente visibilmente. Arriva un altro segnale da questo comparto, dopo quelli trasmessi da produzione e ordini all’industria in calo e dopo che i più importanti istituti economici hanno previsto per il governo tedesco un terzo trimestre piatto in termini di Pil, del rallentamento dell’economia tedesca.
Ue: “Italia e Francia mantengano impegni di bilancio”
Italia e Francia manterranno gli impegni presi sul bilancio? L’Unione europea ci spera e nel frattempo prova a convincere i due Paesi a modificare i ddl Stabilità 2015 prima che arrivino presso la Commissione europea a partire dalla prossima settimana per evitare che vengano respinti.
Stress test, risultati il 26 ottobre
La Banca centrale europea renderà i risultati della sua valutazione globale sugli istituti creditizi noti domenica 26 ottobre intorno a mezzogiorno, quando i mercati si chiuderanno. A comunicarlo è la stessa Banca centrale europea in una nota. Il nuovo sistema di unione bancaria europea, che contempla il monitoraggio di 130 banche sistemiche sotto lo responsabilità della Banca centrale (braccio della vigilanza) a partire dal novembre 2014, è dunque pronto a raggiungere i suoi obiettivi.
Centro Studi Confindustria: il rallentamento di Berlino spaventa l’Europa
I segnali di miglioramento della produzione industriale italiana sono notevoli, in base a ciò che si evince dai dati inerenti al terzo trimestre formulati dall’Istat. Si registra un aumento congiunturale dello 0,3%, nonché un ribasso dello 0,7% tendenziale.
Rublo in crisi, economia russa a rischio stagflazione
Il crollo del rublo sembra non arrestarsi. Prova ne è che due giorni fa la Banca di Russia ha dovuto effettuare il quarto intervento di ottobre per frenare la caduta libera della moneta, versando 442 milioni di euro e portando a 1,85 miliardi la spesa del mese. A ciò occorre aggiungere i 40 miliardi già spesi dalla primavera ad oggi.
Gli effetti del virus Ebola sull’economia
Il Virus Ebola inizia a spaventare anche l’Occidente, contagiando i primi pazienti in Spagna e Texas. Tutto ha avuto inizio io Africa, e ora che l’epidemia si sta espandendo il timore è che diventi una pandemia vera e proprio. Lo scenario non lascia indifferenti i mercati internazionali, che nel bene e nel male hanno un forte grado di interazione con gli avvenimenti socio-politici che (solo apparentemente) giungono dall’esterno.
Schäuble: “La Germania non è in crisi”
Wolfgang Schäuble, ministro delle Finanze tedesco, ha commentato nella giornata di oggi i dati macroeconomici dell’area europea, i quali sono tutt’altro che positivi.
Il Jobs Act migliorerà il mercato lavorativo?
Non si parla d’altro che di Jobs Act: per strada, in tv, su internet, sui giornali, al bar. Matteo Renzi ne ha parlato con Merkel (che approva) e Hollande. Ora, chiaramente, la palla passa anche agli altri addetti ai lavori. Quelli che provengono da altri mondi e che desiderano saperne di più o informare maggiormente.
Il monito di Lagarde: “Bce acquisti Titoli di Stato”
Christine Lagarde, direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, è stata molto chiara in giornata. La possibilità di una recessione dell’Eurozona, la quale secondo le stime è possibile al 35-40% ovvero a un valore non insignificante, è più che reale.