L’Ue boccia la Web Tax

Dopo mesi di attenta analisi, i sei esperti nominati dall’Unione Europea per fare il punto sulla tassazione delle grandi aziende digitali in suolo europeo, hanno detto no alla web tax, ovvero alla possibilità di creare una tassazione speciale per questa tipologia di imprese.

Il fine a cui tende l’analisi è cercare un modo per cui le aziende hi-tech paghino quanto dovuto e, quindi, il ripresentarsi di casi di elusione fiscale, veri o presunto, come piuttosto spesso è capitato in questi ultimi tempi.

Gli amministratori delegati più pagati

 Sono sempre di meno, ma i loro stipendi continuano a salire di anno in anno. Sono i chief executive delle maggiori aziende quotate americane, i più ricchi tra i ricchi, quelli che ogni anno vedono cedolini con cifre da capogiro.

A stilare la classifica degli amministratori delegati più ricchi è stato lo Hay Group insieme al Wall Street Journal.

In quale paese d’Europa si pagano meno tasse?

 Sulle spalle dei cittadini italiani grava il carico fiscale più alto d’Europa. Non si tratta, però, della solita una affermazione che si sente ormai ripetere da alcuni anni a questa parte, ma del risultato di dati definitivi e ufficiali.

Come funziona la tassazione nei paesi europei?

 Secondo uno studio pubblicato qualche tempo fa dagli esperti della Cgia di Mestre la pressione fiscale a cui sono soggetti i cittadini italiani è una delle più alte d’Europa, perché il livello medio europeo del carico fiscale ha raggiunto nel 2013 una percentuale del 26,5 per cento, mentre quello italiano si è situato su una media del 30,2 per cento

Quante tasse si pagano in Inghilterra?

 Nel corso del 2013, secondo i dati elaborati dall’OCSE, la pressione fiscale italiana ha superato la soglia del 43 per cento del PIL, raggiungendo un livello veramente elevato. Per questa ragione è del tutto normale domandarsi che cosa avvenga invece nelle altre nazioni europee, molte delle quali, è risaputo, possono vantare un sistema fiscale decisamente meno impositivo di quello italiano anche a parità di servizi erogati. 

Facebook chiede un’indagine sull’acquisizione di Whatsapp

 A distanza di qualche mese, l’acquisizione di Whatsapp da parte di Facebook torna a far discutere. Mark Zuckerberg, infatti, si è rivolto direttamente alla Commissione Europea per far aprire un’indagine proprio sull’intesa che lo ha portato ad essere il proprietario di una delle applicazioni per smartphone più scaricata.

Ma il fondatore del social blu sa bene quello che fa, e la sua mossa ha delle ragioni ben precise.

I peggiori capi del mondo

 Jeff Bezos, capo di Amazon, il colosso dell’e-commerce, è il peggior capo del mondo. A dirlo una classifica stilata dall’Ituc, la confederazione mondiale dei sindacati, basata su un sondaggio che ha coinvolto 20.000 lavoratori in diversi paesi del mondo.

A quanto pare, quindi, Amazon si discosta molto dalle idilliache condizioni di lavoro di altri grandi colossi dell’informatica come, ad esempio, Google, nota per gli alti stipendi dei suoi dipendenti. 

Le dieci donne più potenti del mondo secondo Forbes

 La donna più potente del mondo è Angela Merkel, almeno secondo l’annuale classifica stilata da Forbes, titolo che la rivista le ha concesso per la quarta volta consecutiva.

Non sembrano esserci dubbi, quindi, sul fatto che la Cancelliera abbia un ruolo di primissimo piano nello scacchiere politico internazionale.

Quante tasse si pagano in Svizzera?

 La Svizzera può vantare, a livello di tassazione, uno dei sistemi fiscali più vantaggiosi d’Europa sia per le persone che per le imprese. La pressione fiscale, infatti, viene gestita a diversi livelli, da quello locale a quello centrale, ma le aliquote non superano mai una certa misura. 

Quante tasse si pagano in Irlanda?

 Nel corso degli ultimi anni numerose società hanno deciso di stabilirsi in Irlanda al fine di poter beneficiare di una più bassa imposizione fiscale. Lo hanno fatto anche grandi multinazionali come i colossi di internet e delle nuove tecnologie, oppure società finanziarie attive a livello globale.