Sono 181 le pagine del dossier redatto dal Senato degli Stati Uniti in cui si accusa uno dei maggiori istituti bancari del mondo, Credit Suisse, di aver aiutato migliaia di americano ad evadere le tasse. I metodi che sarebbero stati utilizzati dalla banca per aiutare gli americani a non pagare le tasse, così come indicati dal Senato Usa, ricordano quelli di un film, ma purtroppo sembra essere tutto vero.
Mondo
Bce, utile netto in crescita
La Bce ha avuto nel 2013 un utile netto pari a 1,44 miliardi di euro, superiore ai 995 milioni del 2012. Gran parte dell’utile, 1,37 miliardi di euro, è andato alle banche centrali nazionali mentre 0,4 milioni di euro sono stati indirizzati alla riserva rischi, cifra decisamente inferiore rispetto agli 1,166 miliardi di euro del 2012.
Parlamento europeo mette un tetto alle tariffe interbancarie
Il Parlamento europeo mette un tetto alle tariffe applicate dalle banche ai pagamenti con carte di credito e di debito (Pos). Da anni il Parlamento europeo, è alle prese con la vicenda e in contenzioso con gli operatori, ha intanto approvato a larga maggioranza il primo ok al taglio delle “tariffe interbancarie”.
Shell, cede 800 distributori di benzina
Le trattativa inerenti alla cessione di più di 800 pompe di benzina hanno raggiunto la durata di nove mesi. Nell’atto conclusivo il team interno di Shell Italia è giunto al verdetto: la maggior parte delle attività in Italia saranno trasferite al colosso Kuwait Petroleum (Q8), che era in corsa con Api Ip e Tamoil.
Inchiesta sui Bitcoin spariti
Sono ben due le inchieste riguardanti la criptomoneta dopo la sparizione di Mt.Gox, principale piattaforma di trading per i bitcoin. Dopo le autorità nipponiche, anche quelle americane hanno aperto le indagini sull’improvvisa sospensione delle attività della principale piattaforma di scambio, sparita ieri dal web con tanto di beffa milionaria per gli investitori.
Credit Suisse sotto accusa: avrebbe aiutato gli americani ad evadere il fisco
Scandalo Credit Suisse: il Senato degli Stati Uniti ha avviato un’indagine contro l’istituto di credito, reo di aver aiutato oltre ventimila cittadini americani ad evadere il fisco. Un caso simile a quello che coinvolse anni fa un altro istituto: nel 2008 infatti, Ubs (altra banca svizzera di prestigio) aveva ricevuto le accuse e l’anno seguente pagò 780 milioni di dollari per la parte svolta nell’aiuto ai cittadini americani che evasero le tasse.
La guerra valutaria sarà uno dei driver di mercato
L’istituto di Francoforte sta predisponendo nuove manovre di politica monetaria che dovrebbero provvedere, in caso di necessità, alla liquidità del sistema finanziario, e sembra chiaro che i tassi di interesse resteranno su livelli molto bassi ancora per lungo tempo, anche grazie a un’inflazione che, seppur sui livelli minimi dell’ultimo decennio, è attesa in tendenziale crescita nel medio termine.


