A Oslo, è risaputo, vi è il fondo sovrano più grande al mondo: è pari a 860 miliardi di dollari. Nel terzo trimestre, esso ha fatto registrare il rendimento più basso da oltre dodici mesi a questa parte. Il fondo pensionistico pubblico ha invece generato solamente lo 0,1%, mentre l’azionariato ha reso negativamente per lo 0,5%.
Mondo
La Lettonia entra a far parte dell’Eurozona
A partire dal 1 gennaio 2014 anche la Lettonia, uno degli stati baltici del nord Europa, ha compiuto il suo ingresso ufficiale all’interno dell’Eurozona e ha adottato la moneta unica europea, l’euro. La moneta unica europea ha infatti sostituito da ieri il vecchio lats, valuta introdotta nel 1993 in sostituzione del rublo, dopo il distaccamento dall’Unione Sovietica.
La FED riduce gli stimoli e si prepara alla successione di Bernanke
Gli Stati Uniti stanno in questo momento attraversando un periodo decisamente positivo dal punto di vista economico e finanziario. Gli USA sono infatti entrati in una fase di ripresa, che proseguirà anche nel corso del prossimo anno e che sarà favorita da un nuovo corso intrapreso in questi giorni anche dalla banca centrale americana, la FED.
Il FMI rivedrà le stime di crescita economica degli Stati Uniti per il 2014
Arriva una ventata di ottimismo da parte del Fondo Monetario Internazionale – FMI – che ha recentemente annunciato di voler rivedere le stime di crescita relative all’economia degli Stati Uniti nel 2014. I vertici del Fondo hanno infatti annunciato che tale modifica dovrebbe essere effettuata a gennaio, ma intanto già si promuove a pieni voti non solo l’operato americano sotto il profilo economico, ma anche quello della FED, la banca centrale, che ha inaugurato di recente una nuova politica monetaria e finanziaria.
Altri possibili abbassamenti di rating in Europa nel 2014
Dopo aver ridotto il rating dell’Europa, solo alcuni giorni fa, l’agenzia di rating americana Standard & Poor’s annuncia ulteriori modifiche all’affidabilità creditizia degli stati europei nel corso del 2014. Proprio in questa settimana, infatti, il giudizio di affidabilità di lungo termine dell’Europa è stato portato dal valore precedente AAA all’attuale AA+, ma questa stessa modifica potrebbe presto anche toccare ad altri stati europei.
L’Unione Europea approva l’unione bancaria
Anche il vertice dell’Unione Europea a Bruxelles ha confermato nella giornata di ieri l’accordo raggiunto nel corso del consiglio dell’Ecofin per l’unione bancaria. Questo significa che la settimana decisiva per l’approvazione della più importante misura finanziaria comunitaria dopo l’approvazione dell’euro si è risolta con un successo.
Le motivazioni dell’abbassamento del rating dell’Unione Europea
L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha recentemente abbassato il rating dell’Unione Europea, con una mossa che ha destato molta sorpresa nel Vecchio Continente. Il giudizio sull’affidabilità creditizia dell’Unione è stato infatti portato ad AA+ dal precedente AAA, almeno per quanto riguarda il profilo di lungo termine.
L’Unione Europea perde la tripla A secondo Standard & Poor’s
L’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha recentemente rivisto a ribasso il rating dell’Europa, che, secondo le ultime stime non meriterebbe più la tripla A. Il giudizio di affidabilità di lungo termine sul Vecchio Continente è stato infatti ridotto da AAA ad AA+ e questa decisione ha destato oggi non poca sorpresa nell’Unione.

