La Germania non vuole aiutare la Grecia
Fmi e Ministero dell’economia tedesca pongono il veto, ma subito dopo la Merkel apre uno spiraglio. Tutto rinviato a lunedì dopo 12 ore di riunione.
Fmi e Ministero dell’economia tedesca pongono il veto, ma subito dopo la Merkel apre uno spiraglio. Tutto rinviato a lunedì dopo 12 ore di riunione.
E’ terminata con un nulla di fatto la riunione che avrebbe dovuto decidere definitivamente sugli aiuti alla Grecia. La decisione è stata di nuovo posticipata e i ministri della finanza dell’Eurozona torneranno a discutere il 26 novembre.
Venticinque milioni in meno per l’agricoltura dal 2014 al 2020. Per Ciolos è un passo indietro di trent’anni.
Fondo Strategico Italiano e Qatar Holding danno vita a una Joint Venture del valore di 2 miliardi di euro. A controllarla è la Cassa depositi e prestiti insieme alla società
Chiusa la seduta in volata. Si attendono nuove indicazioni per gli aiuti da versare alla Grecia. L’Eurogruppo pronto al prestito?
La situazione dei paesi dell’Eurozona non accenna a migliorare, anzi, le previsioni per i paesi maggiormente a rischio continuano a peggiorare.
L’agenzia di rating Moody’ ha tolto alla Francia la tripla A, ma i movimenti del mercato dimostrano che la credibilità delle agenzie di rating si sta affievolendo.
Si sta preparando la strada per la fusione tra Cnh e Fiat Industrial. Le proposte di Sergio Marchionne sono state depositat allo Special Committee.
Il Vecchio Continente è in una fase negativa della propria carriera economica. Si attendono risultati positivi ma non arriveranno prima del 2013.
E’ previsto un ulteriore rallentamento dell’economia tedesca, come era d’altronde stato previsto da più parti. A tenere alto il morale delle borse ci sono gli Stati Uniti, dove le previsioni sono fortemente ottimistiche.