Deutsche Bank continua a ingaggiare una serie di figure pessime che ne mettono a repentaglio la reputazione. A seguito degli scandali sul Libor e dell’annuncio di maxi-perdite, con una seguente ristrutturazione che il mercato ha mostrato di apprezzare, nella serata di ieri è emerso un nuovo episodio che getta ombre.
Mondo
Borse europee in rosso
La battuta d’arresto della Cina, che durante il terzo trimestre del 2015 è cresciuta al ritmo più lento dal 2009, e lo stop della Corporate America, con trimestrali che spesso hanno deluso gli analisti, elevano le pressioni sulle Banche centrali di tutto il mondo chiamate a prendere decisioni importanti in materie di politica monetaria.
Amazon contro i feedback negativi
Vendere un prodotto su internet apre l’azienda alle critiche dei social che – si sa – non sono mai tenere. Di fatti chi commenta un prodotto o un servizio, specie su Facebook, lo fa per criticare. Ma qualche volta si esagera nella speranza di indirizzare i consumi. Amazon combatte questo malcostume.
Tinder pronto allo sbarco in Borsa
Il sito anglosassone che organizza incontri tra coppie, Match Goup, prova ad approdare in Borsa per far anche nel cuore degli investitori.
Deutsche Bank, titolo in evidenza
Il titolo Deutsche Bank è apparso oggi in forte evidenza presso la Borsa di Francoforte con un progresso in avvio di 3 punti percentuali a quota 26,75 euro. Il gruppo bancario teutonico, in particolar modo, ha convinto gli investitori parlando del modo in cui intende riorganizzarsi in termini governativi. La prima banca tedesca ha infatti annunciato la separazione in due della divisione corporate, per cercare di recuperare terreno dopo gli scandali e l’allarme utili lanciato a inizio mese
Cina, +6,9% per il Pil
Rallenta, ma meno delle aspettative, la crescita economica della Cina, che durante il terzo trimestre del 2015 è calata a +6,9%. Si tratta della proiezione più bassa dal 2009.
Morgan Stanley, utili in forte calo
Il gruppo di credito americano, Morgan Stanley ha mandato in archivio il terzo trimestre di quest’anno con un utile netto di poco sopra il miliardo di dollari, sceso del 40% in confronto al medesimo periodo di un anno fa.
McDonald’s ancora in crisi
McDonald’s sta attraversando un momento di crisi. I rivenditori in franchising degli Stati Uniti lamentano l’andamento al ribasso della catena di fast food più celebre al mondo.
La Cina rallenta ancora, Borse in attesa della Bce
Ancora un rallentamento proveniente dalla Cina. Questa volta però la frenata è inferiore alle aspettative, e le Borse si interrogano sulla possibilità o meno di sostenere nuovamente l’economia da parte di Pechino.
Quattro ruote, Volkswagen leader in Europa nonostante il dieselgate
Dopo agosto (+11,2%) va in archivio un altro mese di solidi progressi per quanto riguarda il mercato automobilistico europeo.