Cosa dice la lettera di Tsipras all’Europa

Il primo ministro greco Tsipras ha mandato una lettera a Bruxelles, dicendo di accettare alcune condizioni dei creditori e rimandando al mittente alcune proposte. Il Financial Times ha pubblicato questa lettera riservata. Proviamo a leggere le cose essenziali. 

Nel 2017 non esisterà più il roaming internazionale

Il roaming dell’UE ha una data di fine, il 15 giugno 2017. In questa data le chiamate, i messaggi e il traffico dati costerà come nel proprio paese di provenienza anche quando si andrà all’estero. Una decisione storica che rivoluzione il settore delle telecomunicazioni. 

Tutto chiuso per 6 giorni, Atene sospesa

Tutto chiuso ad Atene in attesa del referendum. Una città e una nazione sospese almeno fino a domenica. La decisione l’ha presa il Governo per maggiore sicurezza ma il malcontento è forte. Ecco qualche indicazione su quello che sta succedendo ad Atene. 

Europa, Borse in cerca di un recupero

Le Borse europee tentano un minimo recupero a seguito della batosta provocata dall’improvviso stop delle trattative tra Grecia e creditori internazionali sul piano degli aiuti.

Grecia, il tentativo di Juncker per evitare il default

Si cerca l’accordo dell’ultimo minuto, quello che eviterebbe una crisi irreversibile in Grecia. Quello che eviterebbe il referendum del 5 luglio indetto da Alexis Tsipras per chiamare il popolo ellenico a rapporto e decidere sulle proposte di accordo tra creditori internazionali e Atene.

Gli altri Paesi prossimi al default dopo la Grecia

Il Governatore degli USA nei Caraibi rende noto al mono che il Porto Rico è sull’orlo del default esattamente come la Grecia perché ha un debito da 70 miliardi di dollari che non riesce a pagare. Le banche e i fondi hanno anche deciso di non sottoscrivere un nuovo debito, per cui ci sarà una ristrutturazione subitanea. Complicazioni a parte. 

Grecia, situazione drammatica

Un’intero Paese nel dramma. I mercati che crollano. La Commissione europea spaccata in due. L’intervento delle superpotenze estere per perorare la causa e favorire un accordo che pare essere distante.