Il rating di Finmeccanica attualmente è BB+. Cambierebbe di poco anche se la società volesse vendere la quota del 25% della joint venture missilistica Mbda.
News
Unicredit, taglio dei costi in Germania
Unicredit vorrebbe spostare alcune funzioni centrali della sua controllata tedesca Hypovereinsbank, con sede a Monaco di Baviera, a Milano al fine di risparmiare sui costi.
Richemont, Natalie Massanet lascia
Cambio della guardia in Richemont tra Natalie Massenet e Yoox. Una delle imprenditrici più celebri nel mondo della moda internazionale ha annunciato le sue dimissioni dal brand.
Pil Italia, le stime al rialzo dell’Istat fanno ben sperare
La crescita italiana riserva delle sorprese. Le stime riviste al rialzo dall’Istat per quanto riguarda il Pil nel primo e nel secondo trimestre del 2015 fanno ben sperare.
Yahoo! fiduciosa sul proprio futuro
L’amministratore delegato di Yahoo! Marissa Mayer aspetta due gemelle. Le bambine dovrebbero nascere il prossimo dicembre unendosi al fratellino di tre anni.
Industria, cosa frena la crescita delle Pmi italiane?
Tenendo in stretta considerazione i cosiddetti tributi maggiori (ovvero Ires, Irap, e Iva) e i tributi minori (ad esempio, per menzionarne alcuni dei più conosciuti, la tassa sui rifiuti, quella sull’occupazione del suolo pubblico e l’imposta di bollo) sono ben quaranta i tributi a cui ogni anno le Pmi devono adempiere e che, dunque, sono un freno alla crescita.
Exor perfeziona cessione Cushman & Wakefield
Exor ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione in Cushman & Wakefield a Dtz. Tutto è coerente con quanto annunciato durante lo scorso mese di maggio.
Malpensa e Orio al Serio: fusione?
A prima vista, potrebbe trattarsi dell’ennesima strategia grazie alla quale Ryanair decide apre una nuova base operativa con i suoi voli low cost.
Calo quotazioni petrolio, le navi cambiano le rotte
Per il risparmio…questo e altro. Le compagnie di trasporto marittimo, nello specifico quelle che caricano le loro navi cisterna di gasolio e carburante per i motori jet allungano il tragitto pur di ottenere sconti.
Banca d’Italia, Corte dei Conti e Unione europea contrarie a taglio Tasi
Senza ombra di dubbio, la Tasi rappresenta l’imposta più odiata dagli italiani: verrà eliminata a partire dal 2016, unitamente all’Imu sull’abitazione principale (per le case di lusso), quella agricola e sui macchinari ‘imbullonati’ al suolo.