Innalzamento tassi, la Fed prende tempo

I presupposti per un rialzo dei tassi non sono ancora stati raggiunti ma ci siamo quasi. Lo si evince dai verbali del Federal open market committee, il braccio monetario della Fed, inerenti alla riunione del 28 e 29 luglio scorso.

Migranti, la Svizzera riaprirà le frontiere?

Si apre un pertugio, in Svizzera, per fare uscire il Paese dall’isolamento, nei confronti dell’Unione Europea, a seguito dell’approvazione in referendum, il 9 febbraio 2014, dell’iniziativa “contro l’immigrazione di massa”, desiderata dalla destra e contraria agli accordi sulla libera circolazione delle persone, sottoscritti con Bruxelles.

Norvegia, segnali di crisi

Brutte notizie per un ‘paradiso’ come la Norvegia. Lo stato scandinavo che assicura sanità e istruzione (inclusa quella universitaria) praticamente gratuita, con il più alto livello di welfare in Europa ha cominciato a fare i conti con il rallentamento dell’economia globale.

Cina, Borse in rosso

La Cina desta ancora numerose preoccupazioni presso gli investitori, che in Europa cedono azioni portando i listini ai minimi dell’ultimo mese e mezzo.

Grecia incassa prima tranche di aiuti

La Grecia incassa la prima tranche di aiuti internazionali, rimborsando i creditori, e preparandosi alle elezioni anticipate. Queste ultime potrebbero tenersi nella metà del prossimo mese.

Quanto costa essere proibizionisti? Il caso italiano

In Italia c’è il proibizionismo rispetto alle droghe catalogate come “leggere”. E anche se la marijuana è stata sdoganata dalla medicina come strumento importante nella terapia del dolore, il commercio di questo prodotto non è legale. Ma ha un costo elevato per il nostro Paese. 

Il mestiere che nessuno vuole fare? Il mastro bottaio

Se l’anno scorso si parlava soprattutto della penuria di panettieri, quest’anno il tormentone del mercato professionale sono i mastri bottai, in pratica gli artigiani che si occupano della realizzazione delle botti. Anche se le tecniche di conservazione dei vini sono migliorate, le botti garantiscono sempre la qualità del prodotto. 

Buoni pasto al supermercato? Adesso non più!

I buoni pasto sono stati pensati come una specie di rimborso spese per i lavoratori costretti dagli orari d’ufficio a non mangiare a casa. Poi sempre più spesso questi buoni pasto sono stati sfruttati per il pagamento della spesa al supermercato. Adesso la legge cambia ancora.