Seduta volatile per le Borse europee

Quella di oggi è una sessione volatile per quanto concerne le Borse del Vecchio continente, le quali oscillano intorno alla parità proseguendo l’incertezza osservata alla vigilia.

Wind e Tre verso un’alleanza paritaria

L’amministratore delegato di Vimpelcom, Jean-Yves Charlier, ha confermato che la società “è in discussione con Hutchinson circa una possibile alleanza paritaria tra Wind e 3 Italia”.

Pirelli conferma le stime per l’anno in corso

Il primo periodo del 2015 si chiude in crescita per Pirelli che manda in archivio ricavi pari a 1.568,4 milioni (+6,5% o +2,4% se non si conta il positivo effetto cambi) nonché un utile di 82 milioni (da 89,7 milioni) dello stesso periodo del 2014.

Ftse Mib, crescono gli stipendi dei manager

Le retribuzioni degli amministratori delegati delle società che sono quotate in borsa a Milano sono aumentate in media dell’11% nel corso del 2014, soprattutto in virtù della parte fissa degli stipendi che ha occupato sempre più spazio durante l’anno passato.

Il video della Buona Scuola spiegata da Renzi

Il premier Matteo Renzi ha realizzato un video in cui spiega per punti qual è il senso della riforma della Buona Scuola e ci sono dei punti che interessano da vicino anche la ripresa economica del Paese. Il video dura 18 minuti circa ed è denso di considerazioni. 

Ubi, utili in aumento

I risultati positivi in termini di utili dalle banche popolari, si susseguono. Dopo che il 12 maggio hanno diffuso i conti Bpm, il Banco e Bper, il 13 è stato il turno di Ubi.

Italia resta in deflazione

C’è un leggero miglioramento, ma non basta. L’Italia non riesce ancora a venire dalla tremenda deflazione: i prezzi al consumo hanno fatto registrare un incremento pari allo 0,2% ad aprile su base mensile, rilevando tuttavia una variazione del -0,1% su base annua, la medesima di marzo.

La burocrazia mangia la crescita ma è una lotta tra poveri – video

Perché parlare di burocrazia quando potremmo tranquillamente occuparci di economia? Per il semplice fatto che sono argomenti collegati tra loro. Negli anni è stato scritto molto a riguardo e il senso di tutti gli interventi è che abolendo i costi della burocrazia di toglie una zavorra alla crescita

I dirigenti delle Province sono i più pagati

Le Province stanno per essere cancellate. Il paradosso, però, è che i loro dirigenti sono quelli che costano di più: si aggira intorno ai 97.444 euro la spesa media nel 2013, da comparare agli 89.748 euro dei dirigenti delle Regioni e 85.075 euro dei dipendenti comunali comunali.