Pil italiano in crescita: le previsioni per il 2014

 Il 2014 sarà foriero di una crescita dello 0,8% per l’Italia. Lo affermano gli economisti del Centro europa ricerche (Cer), secondo i quali la crescita sarà dell’1,1% nel 2015 e dell’1,2% nel 2016. Saranno questi i risultati prodotti da consumi e investimenti e dall’aumento dell’export, aumento pari al 3,2%.

Lieve ripresa del Pil italiano: non accadeva da due anni

 La ripresa economica è cominciata? Difficile dirlo, ma quel ‘+ 0,1%’ accanto alla voce Pil fa ben sperare. L’Istat ha comunicato nei giorni scorsi che nel quarto trimestre 2013 anche l’italia (al pari di quanto sta succedendo con maggior intensità nei Paesi limitrofi) ha fatto registrare una crescita dell’attività produttiva. 

L’economia europea migliora ma quella italiana resta ferma

 Si, è vero. Il Prodotto interno lordo ha fatto registrare una piccolissima risalita pari a uno striminzito 1 x 1000. Non accadeva da nove trimestri. Ma l’Italia continua a soffrire, in un’Europa che invece sta rialzando la testa in tutto il fronte meridionale, e le ragioni per affermarlo sono molteplici. In primo luogo durante l’ultimo trimestre dello scorso anno non vi è una progressione verso l’alto. Difficile aspettarsi qualcosa di buono dal primo trimestre del 2014.

L’economia europea migliora: contrazione minore del previsto in Grecia

 Il fronte meridionale dell’Unione europea fa registrare una minuscola crescita dal punto di vista economico. Gli esperti, più ottimisti del previsto, parlano dunque a ragion veduta di una lieve ripresa. Ripresa che coinvolge gli Stati che negli ultimi anni hanno sofferto maggiormente la Grande crisi e hanno ribaltato la situazione sottostando alle nuove direttive imposte dall’Ue.

L’economia europea migliora: la crescita di Germania e Francia

 Procede l’iter di crescita dell’economia dell’Eurozona. Lo testimoniano i dati degli ultimi mesi del 2013. La crescita è partita dalla scorsa primavera a seguito di un’espansione dello 0,3%. Le previsioni, che si aggiravano intorno allo 0,2%, sono state dunque superate.

Ovviamente ci si aspetta una ripresa più sostanziosa, con la speranza di creare occupazione. Ma per la prima volta i principali Stati dell’Unione sono cresciuti tutti a livello economico. Negli archivi Eurostat, tuttavia, l’anno passa in rassegna con una complessiva flessione dello 0,4%.

Gli obiettivi economici di Renzi: semplificazione e jobs act

 Il nuovo esecutivo, affidato con ogni probabilità a Matteo Renzi dopo le dimissioni (quasi forzate) di Enrico Letta, avrà alcuni obiettivi programmatici dal punto di vista economico. Un programma ricco, da portare a termine in tempi brevi. In primo luogo si parla di tagli alla spesa, e dovrà essere un intervento ‘coraggioso’. Molto più coraggioso di quello studiato da Cottarelli.

San Marino non è più nella black list dei ‘paradisi fiscali’

 La Repubblica di San Marino non è più nella black list, ovvero nella lista dei paesi che offrono delle condizioni fiscali più vantaggiose rispetto all’Italia. Così ha voluto il Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni con la firma del relativo decreto definito come “passo fondamentale per la piena normalizzazione delle relazioni economico finanziarie tra i due Paesi”.

Single, niente amore e troppe spese

 Nel giorno di San Faustino, la Coldiretti ha voluto fare i conti in tasca a tutti coloro di cui questo santo è il Patrono, ovvero i single, e ha scoperto che la loro situazione non è critica solo a livello sentimentale, ma anche a livello economico: ogni mese spendono il 66% in più rispetto alle famiglie con due o più componenti per il cibo, la casa, le utenze e i trasporti.