Pochi spunti nei mercati dopo i dati macro

 Nessuna particolare novità dal punto di vista delle scelte  che verranno fatte dal Board dell’istituto di Francoforte, domani che presumibilmente manterrà tutto invariato  ribadendo ciò che già nelle scorse riunioni aveva sottolineato.

Il risultato della stagione delle trimestrali

 La stagione delle trimestrali, nelle quali si stilano i rapporti di bilancio e si rendono pubblici, ha portato alcune piccole variazioni interessanti rispetto alla precedente edizione.

Hang Seng, previsioni andamento mercato cinese

 Le previsioni sull’andamento di medio periodo del principale indice cinese sembra privo di un trend ben delineato, pur collocandosi  ancora dentro un contesto strutturale ancora positivo delineato da una trendline valida dal minimo del 2008 in area 11000  punti.

Il futuro dell’Euro si decide alla fine del semestre Ue

 Il destino dell’euro è legato a quello dell’Unione. La Gran Bretagna si interroga su una sua eventuale entrata nella moneta unica. L’Italia si interroga su una sua eventuale uscita. I fili del nuovo sistema si stringono attorno a questi (e altri) punti interrogativi.

Campari e Ferragamo titoli in discesa a Piazza Affari

 Campari è scesa al di sotto del supporto critico dei 6,00 euro, punto di transito della media mobile a 200 giorni, una linea praticamente orizzontale che divide a metà l’area di consolidamento in cui le quotazioni si muovono dai top di settembre.

Electolux, nulla di fatto

 I sindacati metalmeccanici Fim, Fiom e Uilm “rigettano completamente” il piano di tagli avanzato da Electrolux per mantenere la produzione in Italia.

Riammessi al test di Medicina, dopo ricorso Tar

 Sono più di mille gli studenti esclusi al test di settembre che potranno iscriversi alla facoltà di Medicina dopo aver vinto il maxiricoso al Tar del Lazio. Ulteriori cinquemila aspettano una sentenza dei giudici e soprattutto la richiesta al ministro Carrozza è di abolire la selezione per Medicina e tutti gli altri corsi a numero programmato.

Borsa Tokyio, pesante ribasso

 Forte discesa per il Nikkei che lascia  il 4,18% e conclude gli scambi a 14008,47 punti, scendendo pericolosamente in prossimità dei minimi di novembre a 14000 punti, ultimo gancio al quale aggrapparsi per scongiurare il rischio di inversione della tendenza.