La Legge di Stabilità bocciata dalla Commissione europea “evidenzia progressi limitati” e quindi l’Italia potrebbe “non rispettare le regole su deficit contenute nel Patto di stabilità e quindi è a più alto rischio di sforamento dei parametri”.
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Investire in obbligazioni, arriva il Titolo a cinque anni di Intesa
Intesa San Paolo ha dato il via oggi ad un nuovo titolo di debito denominato nella valuta locare Euro, con durata quinquennale e scadenza quindi a gennaio 2019. Al momento del lancio, il rendimento atteso del bond Intesa, secondo le proiezioni di Reuters, si attesta intorno ai 195 punti base sopra il tasso midswap, all’interno della forchetta inizialmente indicata tra 195 appunto e 200 punti base.
Ocse certifica la crescita del debito-Pil italiano
L’Organizzazione per la Cooperazione e Sviluppo Economico, ha reso pubblico il consueto Economic Outlook. Poche buone nuove per quanto riguarda l’Italia, che pur plaudendo per il lavoro fatto nel settore del consolidamento fiscale, insiste che il rapporto tra deficit pubblico e Prodotto interno Lordo, è ancora a livelli troppo elevati. Pertanto potrebbero rendersi obbligatorie ulteriori manovre di riaggiustamento dei conti.
Gli italiani continuano a risparmiare anche sugli alimentari
Se da un certo punto di vista alcuni indicatori macroeconomici mostrano che l’economia italiana ed europea sta imboccando una prima fase di ripresa, la stessa cosa non si può ancora dire per l’economia reale, che stenta a recepire quei miglioramenti che servirebbero a confermare il superamento della fase di recessione.
Letta annuncia il piano di privatizzazioni e la riduzione del debito pubblico
Dopo le critiche mosse alla Legge di Stabilità da parte dell’Europa, che nei giorni appena passati si è detta ancora preoccupata per la tenuta dei conti pubblici italiani, il Presidente del Consiglio Enrico Letta è intervenuto proprio oggi sul tema del debito italiano, annunciando una sua riduzione grazie al grande programma di privatizzazioni che verrà presentato da qui a breve.
Cina, un’economia in forte crescita
Continua a crescere con tenacia l’economia cinese anche se sono presenti fattori di rischio che potrebbero in futuro non garantire la ripresa. Da qui il ritorno dell’ interesse per i mercati azionari presenti in tale area che dopo una lunga fase ribassista potrebbero tentare ora una inversione di tendenza.
Tapering, le voci lo danno per dicembre
La maggioranza degli investitori, secondo uno studio eseguito da Bloomberg, ritiene che la Banca Centrale Americana, possa dare il via la piano di riduzione dell’acquisto di assett nel mese di marzo del 2014.
Ma di parere opposto invece sono gli economisti del tema di Exane BNP Paribas, che indicano come maggiormente probabile il mese di dicembre, per l’avvio del cosiddetto taperig.


