Draghi allunga i tempi di attesa per la fine della crisi
La crisi perdurerà ancora. Mario Draghi ha allungato i tempi per la ripresa che inizierà, forse, nel 2014. Riviste anche le stime per il Pil.
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I colossi dell’editoria in America e in Europa abbandonano il cartaceo e puntano su internet e sull’intrattenimento.
La situazione dei pagamenti alle aziende da parte delle pubbliche amministrazioni non è cambiata neanche dopo le riforme volute da Monti. I perché dello stallo.
Il buco finanziario dell’Inps continua a salire, soprattutto dopo l’annessione dell’ex Inpdap che ha portato con sé tutti i conti in rosso. I dettagli e le conseguenze.
Bankitalia: le famiglie italiane, dal 2008, non riescono più a risparmiare. La colpa è sempre della crisi.
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I consumi degli Italiani sono in piena retromarcia secondo Confcommercio, come anche l’occupazione.
Le banche della City chiedono consulenza per intentare un’azione legale contro le norme antibonus imposte dalla Comunità Europea.
Per Marchionne le sfide finanziarie ed economiche che attendono la Fiat, cioè Chrysler e il mercato USA, hanno bisogno dell’euro e della governabilità del Paese.
Wegelin, una delle più importanti banche svizzere, è stata condannata ad una multa milionaria dagli Stati Uniti per aver aiutato molti americano ad evadere il fisco.